Borsa, effetto Nvidia sul tech europeo. A Milano torna a salire Mps. Giù il petrolio dopo rinvio meeting Opec
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Le Borse europee si muovono all’unisono e in prudente rialzo, sostenute anche dai future positivi a Wall Street. Al centro degli acquisti a livello continentale i titoli tecnologici, a partire da Sap a Francoforte e Asm ad Amsterdam in scia alla trimestrale di Nvidia Corp sopra le attese ma timida sulle prospettive di vendita in Cina. Con scambi ridotti in vista della festività del Thanksgiving, gli investitori sembrano aver digerito senza scossoni i messaggi arrivati dalle ultime minute Fed e dal discorso di Christine Lagarde (Bce) che invitano alla cautela coloro che immaginano che la stretta monetaria sia ormai conclusa.
Wall Street in rialzo, Microsoft e Nvidia sorvegliate speciali
Apertura in rialzo a Wall Street, con gli indici spinti dal settore tech – che approva il ritorno di Sam Altman come amministratore delegato di OpenAI – e dal calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro, con quello del decennale ai minimi degli ultimi due mesi. Alla vigilia, seduta in calo, influenzata dalle trimestrali del settore retail e dai verbali della Fed sulla sua ultima riunione, da cui è emersa la necessità di mantenere una politica restrittiva per riportare l’inflazione al 2% «per un po’ di tempo». Nessuna indicazione è emersa dai verbali su possibili tagli dei tassi d’interesse. I trader non credono più che i tassi d’interesse possano essere ancora alzati dall’attuale 5,25%-5,50% e continuano a scommettere in parte (29,4%) su un primo taglio dei tassi già a marzo. Sull’azionario, il titolo di Microsoft guadagna in avvio l’1,5%, con la società di Satya Nadella che si dice «incoraggiata» dal nuovo consiglio di amministrazione di OpenAI, società in cui ha investito circa 13 miliardi di dollari e di cui detiene il 49%. Il titolo di Nvidia, partito in calo nell’after-hours, dopo una trimestrale ottima e superiore alle attese, è in rialzo dello 0,5%. Il titolo di Deere, produttore di macchine agricole, perde il 6,6% dopo una guidance sugli utili per l’anno fiscale 2024 di 7,75-8,25 miliardi di dollari, meno dei 9,31 miliardi di dollari previsti dagli esperti. I settori comunicazione e tecnologia sono i migliori tra gli undici settori sullo S&P 500, con rialzi superiori all’1%, mentre l’energetico è il peggiore con un calo dell’1,5%
Usa, sussidi settimanali in calo. Ordini peggio delle stime
Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 18 novembre, è diminuito di 24.000 unità a 209.000, le attese erano per un dato a 229.000. ottobre, gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti hanno registrato un dato in ribasso del 5,4% rispetto al mese precedente a 279,4 miliardi di dollari; le attese erano per un ribasso del 3,4%.
Slitta la riunione dell’Opec+, giù del 4% il greggio
L’Opec+ rinvia a sorpresa al 30 novembre prossimo la riunione prevista per domenica 26 novembre, immediata la reazione del greggio che scende del 4%. La riunione allargata dei paesi produttori, che include Arabia Saudita e Russia, deve decidere sull’accordo per i livelli di produzione, inserendo eventuali modifiche a quanto previsto per il 2024. La decisione è stata comunicata con una nota dell’Opec+ ma già in precedenza l’agenzia Bloomberg aveva scritto che un rinvio era possibile a causa dello scontento dell’Arabia Saudita nei confronti degli altri membri rispetto ai loro livelli di produzione.
A Piazza Affari banche in luce dopo Moody’s, bene Moncler
A Piazza Affari recuperano le banche dopo gli scivoloni della vigilia, grazie all’infornata di giudizi positivi emessi da Moody’s, a testimonianza dello stato di salute positivo del settore del credito. In particolare torna a salire Banca Mps, in scia anche al collocamento del 25% da parte del Tesoro. Dopo un avvio positivo, riducono i guadagni Banco Bpm e Banca Pop Er. Bene anche il lusso con Moncler. Rimbalza Telecom Italia dopo le aperture dei francesi di Vivendi, mentre va giù Cnh Industrial in scia alle prospettive sotto le attese della statunitense Deere. Recupera Enel, negativa in avvio, dopo la presentazione del piano industriale.
Fonte: Il Sole 24 Ore