Borsa, Europa verso avvio contrastato. Hong Kong supera quota 24mila punti dopo tre anni

Borsa, Europa verso avvio contrastato. Hong Kong supera quota 24mila punti dopo tre anni

Si apprestano ad aprire contrastate le borse europee con i future dell’Euro Stoxx che viaggiano in calo dello 0,7%; Parigi è poco sotto la parità (-0,08%) e Francoforte cede lo 0,3%. Unica eccezione Milano e Londra con i future in progresso rispettivamente dello 0,11% e dello 0,14%. Sui listini europei tornano i timori sulle politiche commerciali dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di voler applicare dei dazi del 25% sulle importazioni del Vecchio Continente; misure che, sempre secondo quanto dichiarato dall’inquilino della Casa Bianca, dovrebbero scattare a breve, sottolineando come il deficit commerciale con l’Europa è pari a 300 miliardi di dollari.

A livello di settore, il focus resta sui titoli tecnologici dopo la buona performance di Nvidia (+3,7%) che a Wall Street ha spinto il Nasdaq (+0,26%) in scia ai conti del IV trimestre 2024 che sono stati sopra le attese (l’utile è balzato dell’80%). E proprio i titoli tech hanno spinto anche i listini asiatici con la borsa di Hong Kong che ha superato la soglia dei 24mila punti per la prima volta da febbraio del 2022. Bene anche Tokyo con il Nikkei che ha chiuso in progresso dello 0,3%.

Sul fronte macro oggi si attendono il dato sul Pil Usa del IV trimestre (seconda lettura) e gli ordini dei beni durevoli americani. Domani invece l’attenzione degli investitori si focalizzerà sul dato relativo al deflatore Pce Usa, la misura d’inflazione preferita dalla Fed, che dovrebbe registrare un rallentamento a gennaio, muovendosi in controtendenza con quanto visto invece dal dato sui prezzi al consumo la scorsa settimana. Sullo sfondo le questioni geopolitiche con le trattative in corso per una pace in Ucraina.

Venendo ai singoli titoli di Piazza Affari focus su Eni e Prysmian, Pirelli e Mfe dopo la diffusione dei conti trimestrali e Ferrari dopo la decisione di Exor di vendere il 4% della Rossa.

Sul mercato valutario, in calo il cambio euro/dollaro che si attesta a 1,0470 (1,0508 ieri in chiusura), l’euro/yen a 156,27 (156,91) mentre il cross tra il biglietto verde e la divisa nipponica è a 149,27 (149,29). Poco mosso il gas che si attesta a 41,24 euro al Megawattora (-0,23%) mentre il petrolio è in leggera risalita con il Wti marzo a 71,59 dollari al barile (+0,36%) e il Brent aprile a 72,71 dollari (+0,25%). Prosegue la discesa del Bitcoin a 86.203,1 dollari (-2,85%).

Fonte: Il Sole 24 Ore