Borse, Alibaba dà la scossa all’Europa. Vola Prosiebensat su voci Mfe

Borse, Alibaba dà la scossa all’Europa. Vola Prosiebensat su voci Mfe

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Si risvegliano le Borse europee e partono con il piede giusto nell’ultima seduta della settimana, mettendosi alle spalle le indicazioni deludenti sui consumi Usa arrivate da Walmart. I listini continentali seguono i rialzi messi a segno dalle Piazze asiatiche, salite ai massimi da tre mesi galvanizzate dai conti Alibaba che hanno messo le ali al settore tech cinese, nonostante le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. I titoli della «Amazon cinese» sono arrivati a guadagnare il 14% dopo i conti, mentre il ceo Eddie Wu ha sottolineato che la ricerca sull’intelligenza artificiale è ora «l’obiettivo primario» del gruppo. Restando in Asia, Nissan ha chiuso con un balzo del 10% a Tokyo in scia a indiscrezioni riportate dal Financial Times su un progetto allo studio per portare Tesla a investire nel capitale della casa giapponese. Così il mercato azionario di Hong Kong si è distinto con un balzo di quasi il 4% grazie all’aumento dei titoli tecnologici dopo la pubblicazione di risultati migliori del previsto da parte del gigante dell’e-commerce Alibaba. Tra gli altri mercati asiatici, Shenzhen è balzata dell’1,82%, Shanghai dello 0,85% e Taiwan dell’1,14%. In lieve rialzo anche Tokyo dello 0,26%.

Sul fronte macro, in Eurozona l’indice Pmi manifatturiero di febbraio preliminare è salito a 47,3 punti dai 46,6 di gennaio. Il settore manufatturiero resta quindi in contrazione (sotto i 50 punti) sebbene mostri segnali di miglioramento. Per quanto riguarda i servizi, l’indice Pmi a febbraio si è attestato a 50,7, in calo dai 51,3 punti del mese di gennaio. Nel pomeriggio è atteso il dato relativo a manufattura e servizi anche per gli Usa.

In rialzo ilFTSE MIB di Milano, il CAC 40 di Parigi e il DAX 30 di Francofort. Sulla parità invece Amsterdam (AEX).

A Milano corre ancora St, rimbalza Leonardo

Tra i principali titoli milanesi, continua a salire Stmicroelectronics insieme al settore tecnologico e beneficiando ancora della valutazione degli analisti di Jefferies. Maglia rosa perLeonardo – Finmeccanica, che rimbalza dopo la chiusura negativa della vigilia seguita alla pubblicazione di conti 2024 in crescita. Acquisti anche su Davide Campari, Stellantis, Nexi, Tenaris e Moncler. Deboli invece Terna, Poste Italiane e Ferrari . Fuori dal paniere principale, acquisti su Mfe-Mediaforeurope , in scia alle nuove indiscrezioni sul possibile lancio di un’offerta su Prosiebensat1 Media che corre alla Borsa di Francoforte.

Tokyo chiude a 38.776 punti (+0,26%) dopo la BoJ

La media delle azioni Nikkei ha invertito le perdite per chiudere in rialzo, dopo i commenti del governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda che hanno attenuato le preoccupazioni di un aumento dei tassi di interesse in modo aggressivo. L’indice Nikkei è salito dello 0,26% a 38.776,94, dopo essere sceso all’inizio della sessione a causa di uno yen più forte e delle preoccupazioni sui dazi statunitensi. L’indice ha perso l’1,2% nella settimana. L’indice Topix è salito dello 0,07% a 2.736,53. Ueda ha affermato che la Banca centrale è pronta ad aumentare gli acquisti di titoli di Stato, se i tassi d’interesse a lungo termine dovessero aumentare bruscamente. L’aumento dell’inflazione ha spinto le aspettative che la BoJ continui ad aumentare i tassi.

Fonte: Il Sole 24 Ore