Borse, Europa cauta in attesa della Bce. A Milano Campari va ko con Ceo in uscita

Borse, Europa cauta in attesa della Bce. A Milano Campari va ko con Ceo in uscita

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – All’indomani di una seduta brillante per l’Europa e per Wall Street, cosa che ha tirato la volata all’Asia (Tokyo ha chiuso a +0,95%), le Borse del Vecchio Continente hanno provato ad aprire in rialzo, ma hanno subito perso tono, con gli occhi già puntati sul meeting della Bce di giovedì e della Federal Reserve, la settimana prossima. L’Eurotower sembra orientata a proseguire con una strategia aggressiva anche se il taglio alle stime di crescita da parte della Commissione Ue potrebbe aprire un dibattito a Francoforte su un possibile stop (seppur temporaneo) alla stretta, la Banca centrale americana appare invece già orientata a prendersi una pausa nei rialzi dei tassi. Intanto, gli investitori cercano nei dati macro (oggi quelli sull’inflazione in Spagna e lo Zew tedesco) indicazioni utili per fare previsioni, nella speranza che sia scongiurato il rischio di una recessione.

Così il Milano, in rialzo nelle prime battute, scivola sulla parità (FTSE MIB), mentre prosegue il braccio di ferro sulla manovra dopo l’ok di Bruxelles al pagamento della terza rata del Pnrr. In cauto rialzo gli altri indici azionari del Vecchio Continente: positivi il CAC 40 di Parigi e il FT-SE 100 di Londra. Resta più indietro il DAX 40 di Francoforte. Piatti l’IBEX 35 di Madrid e l’AEX di Amsterdam.

Campari ko con annuncio di addio del ceo nel 2024

Scivola in coda al Ftse Mib il titolo di Campari a seguito del cambio al vertice del gruppo: dopo 18 anni in azienda, il ceo Bob Kunze-Concewitz ha informato il consiglio di amministrazione della propria decisione di ritirarsi, per coltivare le sue passioni, a partire dall’assemblea degli azionisti dell’11 aprile 2024. In conformità al processo di pianificazione della successione del gruppo, il Cda, sentito il parere del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, ha selezionato Matteo Fantacchiotti, managing director business unit Asia-Pacific, come nuovo Ceo. Per garantire un passaggio di consegne fluido, ordinato e graduale, Matteo è stato nominato Deputy Ceo con effetto immediato. Dopo il ritiro, si prevede che Kunze-Concewitz diventi amministratore non esecutivo della società: a questo proposito il board proporrà alla prossima assemblea degli azionisti di aprile di nominare Bob Kunze-Concewitz amministratore non esecutivo.

A Piazza Affari su Saipem e Stellantis, in coda Iveco

Per quanto riguarda i titoli, sul Ftse Mib i movimenti sono poco marcati: le migliori sono Saipem, Stellantis, Stmicroelectronics eBanco Bpm. Telecom Italia è positiva, mentre secondo Il Sole 24 Ore la società sarebbe pronta a siglare con Open Fiber un accordo per la fornitura di infrastruttura nelle aree grigie. In coda Iveco Group e Tenaris. Fuori dal listino principale accelerano Centrale Del Latte D’italia e Newlat Food dopo le rispettive trimestrali, mentre sono sotto i riflettori i titoli Mfe (Mfe A e Mfe B) dopo che i cinque fratelli Berlusconi hanno firmato l’accettazione dell’eredità e, come atteso, Marina e Pier Silvio assumono il controllo di Fininvest.

Petrolio e gas in leggero rialzo

Il petrolio è in leggero rialzo, in attesa dei dati sulle scorte americane: i future del Wti scadenza ottobre salgono dello 0,36% a 87,6 dollari al barile, quelli del Brent novembre dello 0,25% a 90,87 dollari. I contratti del gas naturale scambiati ad Amsterdam, dopo avere segnato una prima posizione a 36 euro al megawattora, salgono dello 0,2% a 35,92 euro. Sul valutario, l’euro passa di mano a 1,0736 dollari (1,0704 ieri in chiusura) e a 157,718 yen (da 157,84). Il cross dollaro/yen è a 146,93.

Fonte: Il Sole 24 Ore