Conceria Ausonia passa a Henan Prosper. Primo deal per i cinesi a Santa Croce

Conceria Ausonia passa a Henan Prosper. Primo deal per i cinesi a Santa Croce

Nel 2009 l’allora presidente cinese Hu Jintao, nel corso del suo viaggio ufficiale in Italia per il G8, visitò la storica conceria Ausonia di Santa Croce sull’Arno (Pisa), cuore del distretto toscano della pelle, per capire i sistemi di lavorazione e toccare con mano i prodotti realizzati. Fu un evento eccezionale, anche dal punto di vista della sicurezza. Ora quella conceria passa a un gruppo cinese della pelle, uno dei più grandi al mondo, specializzato nelle pelli ovine: si chiama Henan Prosper & Colomer Moda Co. e ha acquistato il 100% di Ausonia attraverso la controllata spagnola Colomer 1792 Slu. Il valore dell’operazione non è stato reso noto.

La conceria Ausonia, 15 addetti e 9 milioni di euro di fatturato 2023 con 20mila euro di utile, è stata fondata nel 1946 da Marino Donati e guidata dal figlio Aldo fino alla sua morte, avvenuta quattro anni fa. L’azienda fornisce pelli pregiate ai grandi brand della moda e del mobile di lusso, tra cui Louis Vuitton, Ralph Lauren, Cassina e Poltrona Frau.

L’acquisizione è stata comunicata dall’advisor Bernoni Grant Thornton, che ha affiancato Colomer 1792 nel processo di acquisizione. Un processo che resta però circondato da un dubbio (che l’advisor non ha voluto sciogliere): diversi giornali spagnoli e italiani nel 2018 scrissero che Colomer 1792, società che ha realizzato l’operazione-Ausonia, era stata comprata dal marchio Chanel. In realtà l’acquisizione di Chanel si dovrebbe riferire a Colomer Leather Group, società che commercializza pelli grezze nata negli anni Novanta da una scissione del gruppo Colomer.

L’acquisizione di Ausonia «consolida la posizione del gruppo Henan Prosper, leader globale nell’industria della pelle con oltre 11.000 dipendenti nel mondo, rafforzandone ulteriormente la presenza nel mercato italiano», afferma una nota.

Per il distretto di Santa Croce è l’ennesimo passaggio di mano di un’azienda che avviene negli ultimi anni (dal 2019), e il primo che segna lo sbarco dei cinesi: tra le ultime operazioni c’è l’acquisizione da parte della francese Lvmh, il più grande gruppo del lusso al mondo, della maggioranza della conceria Nuti Ivo, uno dei nomi più importanti del distretto, specializzato nella lavorazione di pelli bovine.

Fonte: Il Sole 24 Ore