Corre l’export di cosmetici – Al via la 56a edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna

Corre l’export di cosmetici – Al via la 56a edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna

Sono attesi oltre 250mila operatori e 3mila aziende espositrici da 65 Paesi in rappresentanza di oltre 10mila brand alla 56° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna che si terrà dal 20 al 23 marzo. «La manifestazione è un fiore all’occhiello del nostro Paese – commenta Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere – riconosciuta come partner di business e di promozione internazionale dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e da Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane».

Il riconoscimento della manifestazione trova una solida base nei risultati, che si mantengono costantemente positivi anche per l’edizione 2025. A poche settimane dall’inaugurazione l’area espositiva è già sold-out, in crescita del 5,8% rispetto alla scorsa edizione, grazie anche all’incremento dello spazio espositivo, che per il 2025 supererà i 170mila mq. Il 56% degli espositori proviene dall’Europa, il 44% da Paesi extra europei, con un 22% di presenze dall’Italia.

«La prossima edizione di Cosmoprof si presenta molto bene, i numeri sono molto positivi. Attendiamo oltre tremila espositori da 65 paesi con una crescita generale del +5,8%. Le aspettative sono positive, ad oggi la visitazione è in crescita rispetto all’anno scorso, soprattutto per la parte estera. Per quanto riguarda i contenuti, come ogni anno, dedichiamo approfondimenti di carattere tecnico e contenutistico in modo che ogni operatore possa avere le risposte che attende – spiega Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof -. L’attesa è molto alta, gli operatori hanno importanti aspettative e in questi giorni stiamo registrando un grande interesse anche sui social. Il tasso di internazionalità di Cosmoprof è molto alto, abbiamo 29 collettive nazionali con due novità: la Tunisia e la California. Cosmoprof si riconferma la piattaforma per eccellenza di business, attendiamo visitatori da oltre 150 Paesi».

A supportare le attività di business di Cosmoprof Worldwide Bologna anche Cosmetica Italia con una installazione che ospiterà le principali attività e i più importanti progetti a favore dell’eccellenza della cosmetica made In Italy. «Cosmoprof è una piattaforma essenziale per il sostegno delle esportazioni dell’industria cosmetica – commenta Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia – e noi in sinergia con questo sistema fieristico valorizziamo la competitività e supportiamo da sempre i processi di internazionalizzazione delle nostre imprese associate. La produzione cosmetica italiana si distingue e viene unanimemente apprezzata al di fuori dei confini nazionali per innovazione, elevati standard qualitativi, flessibilità, artigianalità, creatività e tradizione. L’export cosmetico italiano, che contribuisce a sviluppare una bilancia commerciale positiva del settore prossima a 4,6 miliardi di euro nelle stime di fine 2024 (+12,5% rispetto al 2023) è una leva competitiva fondamentale soprattutto in questa fase di ridefinizione di paradigmi sui mercati internazionali, tanto che i più recenti dati preconsuntivi indicano un fatturato totale dell’industria cosmetica in Italia di 16,5 miliardi di euro, in crescita di oltre il 9% e con una previsione di un ulteriore +7% per quest’anno, di cui quasi la metà legato alle esportazioni. Il sistema della cosmetica in Italia è in grado di generare ricadute positive dal punto di vista socio-economico per l’intero Paese contribuendo per l’1,31% al Pil nazionale. Il format tutto italiano del gruppo BolognaFiere è un elemento chiave per la crescita del business a livello mondiale per le aziende del settore».

Sulla strategicità dell’export per il settore è convinto anche Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice, aggiunge: «La cosmetica si conferma un’eccellenza del made in Italy, dimostrando dinamismo, innovazione euna straordinaria capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato globale. Da gennaio a ottobre 2024, l’export italiano del settore ha raggiuntoquasi 7 miliardi di euro, con una crescita di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo del 2023, anno incui l’incremento rispetto al 2022 era stato addirittura del 20,3%. Questi risultati testimoniano laleadership delle nostre imprese, all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione, capaci di anticiparele esigenze del mercato internazionale. Oggi, le esportazioni rappresentano oltre il 40% del fatturato,con l’Italia che si conferma leader nella produzione di make-up: il 67% dei prodotti utilizzati in Europae il 55% di quelli a livello mondiale sono realizzati nel nostro Paese. Ice continua a supportare l’internazionalizzazione del settore collaborando con Bologna Fiere per portare il format Cosmoprof nei principali mercati esteri, rafforzando ulteriormente il ruolo della cosmetica italiana come ambasciatrice del made in Italy nel mondo. In occasione dell’edizione 2025 di Cosmoprof, l’Agenzia sta organizzando un incoming di circa 180 buyer esteri provenienti da oltre 80 Paesi, organizzandoincontri di business qualificati tra le imprese italiane e i principali operatori dei mercati consolidati edemergenti. Tra le aree con maggiore potenziale di crescita a breve e medio termine spiccano il Sudest asiatico e l’Africa subsahariana, dove abbiamo rafforzato la nostra presenza in linea con il Piano Mattei promosso dal Governo Meloni, aprendo nuovi uffici in Kenya, Nigeria e Senegal e portando così a 12 lesedi dirette, affiancate da 8 Osservatori economici».

Fonte: Il Sole 24 Ore