
Decreto Sicurezza, ecco tutte le norme: dalle tutele per agenti e militari ai nuovi reati
Cittadinanza, revoca possibile fino a dieci anni dalla sentenza di condanna
Oltre a recepire la nuova definizione di articolo pirotecnico contenuta nella normativa comunitaria, il decreto interviene anche in materia di revoca della cittadinanza: si estende da tre a dieci anni il periodo in cui può essere esercitata nei confronti dello straniero, a decorrere dalla sentenza di condanna per i gravi reati già previsti dall’ordinamento, a condizione che possieda o possa acquisire un’altra cittadinanza.
Il delitto di occupazione abusiva degli immobili
Il decreto, come già il Ddl, introduce una nuova fattispecie di reato finalizzata al contrasto del fenomeno delle occupazioni abusive di immobile destinato a domicilio altrui o di sue pertinenze, ovvero di appropriazione di immobile destinato a domicilio altrui, o di sue pertinenze, con artifizi e raggiri. Il delitto è punito con la reclusione da due a sette anni. È prevista la procedibilità d’ufficio se il fatto è commesso nei confronti di persona incapace, per età o per infermità, e anche se è commesso su immobili pubblici o a destinazione pubblica. Si introduce, inoltre, una procedura volta ad accelerare la reintegrazione nel possesso dell’immobile occupato, qualora lo stesso risulti quale unica abitazione effettiva di chi denuncia.
Borseggi e truffe agli anziani
Viene prevista una nuova circostanza aggravante comune nei delitti non colposi contro la vita e l’incolumità pubblica e individuale, contro la libertà personale e contro il patrimonio, o che comunque offendono il patrimonio: quella di aver commesso il fatto all’interno o nelle immediate adiacenze delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane o all’interno dei convogli adibiti al trasporto passeggeri. Nella nuova formulazione, è stato ridefinito l’ambito dei delitti rispetto ai quali la nuova circostanza aggravante esprime un grado di maggiore offensività tale da giustificare l’aumento di pena. Vengono inoltre rafforzati gli strumenti di deterrenza e di repressione delle truffe agli anziani, mediante l’introduzione di una specifica ipotesi di truffa aggravata (da due a sei anni e multa da 700 a 3mila euro) con arresto in flagranza. Alla Cameraè stato introdotto l’aumento della pena fino a un terzo per il reato di danneggiamento in occasione di manifestazioni pubbliche, commesso con violenza alla persona o con minaccia, punito con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni e multa fino a 15mila euro.
L’ampliamento del Daspo urbano
Il Daspo urbano, ossia il divieto di frequentare determinate aree delle città, viene esteso a coloro che risultino denunciati o condannati, anche con sentenza non definitiva, nel corso dei cinque anni precedenti, per delitti contro la persona o contro il patrimonio commessi nelle aree interne e nelle pertinenze di infrastrutture ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano. Viene inoltre esteso l’arresto in flagranza differita al reato di lesioni personali gravi o gravissime a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico, commesso in occasione di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico.
Il blocco stradale diventa reato
L’attuale illecito amministrativo per blocco stradale diventa delitto, punito con la reclusione fino a un mese e la multa fino a 300 euro. Se il fatto è commesso da più persone, la reclusione va da sei mesi a due anni.
Fonte: Il Sole 24 Ore