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Fuorisalone, già online i primi 400 eventi del design a Milano
Mentre il cosiddetto «nuovo ordine mondiale» sembra farsi strada accentuando fratture e divisioni tra i Paesi e i mercati globali, la comunità del design che trova in Milano il suo punto di riferimento internazionale va controcorrente e porta l’attenzione viceversa all’importanza delle connessioni e delle contaminazioni, linfa e motore per la creatività, ma anche per il progresso umano.
I numeri (provvisori) del Fuorisalone 2025
Da qui la scelta del tema «Mondi Connessi» come filo conduttore per l’edizione 2025 del Fuorisalone, che si terrà dal 7 al 13 aprile in concomitanza con il Salone del Mobile. A oggi sono oltre 400 gli eventi caricati sul portale Fuorisalone.it, ma il numero è destinato «a esplodere», come hanno spiegato gli organizzatori, che prevedono di superare l’asticella dei mille appuntamenti, come accade ormai da diversi anni a questa parte.
Primo tra i cosiddetti «distretti del design» a presentare il proprio programma è stato quello di Brera, il primo e il più importante per numero di eventi: oltre 300 per questa sedicesima edizione, in 204 showroom permanenti, comprese dieci nuove aperture a cui si aggiungono investitori, sponsor ed espositori temporanei (più di 170 quelli confermati a oggi).
Design come elemento di connessione
Il tema «Mondi Connessi», spiegano gli organizzatori, è un invito a riflettere su come il design possa svolgere un ruolo cruciale nel collegare diverse dimensioni delle nostre vite, dall’ambiente naturale alle tecnologie avanzate, dalle tradizioni culturali alle innovazioni in ogni campo.
A declinare questi concetti sarà l’installazione «Portanuova Vertical Connection», che sarà realizzata in piazza Gae Aulenti a Milano: una struttura interamente in layher, percorribile e accessibile anche in quota che invita i visitatori ad intraprendere un percorso fisico e tecnologico dove l’Intelligenza Artificiale guida l’esperienza. Attraverso pulsanti interattivi e sensori, i visitatori potranno creare e plasmare i contenuti sui videowall – scegliendo luoghi, colori e sensazioni che si manifestano e traducono in immagini, suoni e luci. Dal 4 al 13 aprile sarà possibile accedere in questo nuovo luogo temporaneo. A firmare l’installazione è lo studio Evastomper, con il contributo scientifico del neurobiologo delle piante ed esperto di botanica Stefano Mancuso.
Fonte: Il Sole 24 Ore