
Il gruppo varesino del packaging rileva un’azienda da 60 milioni e 570 addetti. Sinergie nel settore del caffè
Goglio va al raddoppio in Sud America, rilevando l’azienda brasiliana Cristal Embalagens e portandosi “a bordo” circa 6o milioni di ricavi aggiuntivi.
Fondata nel 1999, Cristal Embalagens, che nel 2025 ha registrato un fatturato di 345 milioni di real brasiliani, è specializzata nello sviluppo e nella produzione di packaging flessibile per numerosi comparti, tra cui cereali, pet food, prodotti da forno, igiene e cura della persona. L’azienda conta 570 dipendenti e opera in uno stabilimento di oltre 20mila metri quadri.
Con il perfezionamento dell’operazione, la controllata Mega Goglio ha assunto il pieno controllo di Cristal Embalagens. L’integrazione delle due realtà – spiega il gruppo in una nota – permetterà di unire competenze e capacità produttive complementari e di accelerare gli investimenti in innovazione, sviluppo di prodotto, tecnologia ed efficienza operativa.
In particolare, la leadership di Goglio nel settore del caffè (vale oltre il 43% dei ricavi del gruppo) potrà consolidarsi ulteriormente attraverso il rafforzamento della presenza industriale in Brasile – Paese strategico per la filiera mondiale del caffè e primo produttore globale di caffè verde – in cui il Gruppo opera con una presenza commerciale da circa 15 anni e a livello produttivo dal 2023 con l’acquisizione di Mega Embalagens (oggi Mega Goglio). Allo stesso tempo, l’integrazione con Cristal Embalagens consentirà di ampliare l’offerta di soluzioni nel packaging flessibile per settori in forte crescita, tra cui il pet food, valorizzando competenze complementari e creando nuove opportunità di sviluppo nei mercati internazionali.
«L’acquisizione di Cristal Embalagens – spiega Franco Goglio, Presidente e Amministratore Delegato di Goglio Spa – rappresenta un ulteriore tassello del percorso di crescita internazionale del Gruppo e rafforza la nostra strategia di sviluppo in un mercato chiave come quello brasiliano. Grazie all’integrazione di competenze, capacità produttive e know-how complementari, potremo ampliare la nostra offerta di soluzioni per il packaging flessibile, continuando a investire in tecnologia, qualità e sostenibilità ambientale, elementi che da sempre guidano il nostro sviluppo. Questa operazione consolida la nostra presenza in America Latina e rafforza la competitività del Gruppo a livello internazionale, consentendoci di essere ancora più vicini ai nostri clienti e di accompagnarne la crescita con soluzioni sempre più efficienti e responsabili. Siamo particolarmente felici di proseguire questo percorso al fianco della famiglia Graf/Wallauer. In questi anni abbiamo costruito un rapporto di sincera collaborazione e forte stima reciproca, elementi che si stanno traducendo in risultati straordinari per la nostra crescita in Brasile».
Goglio, 445 milioni di ricavi lo scorso anno e oltre 2mila addetti, è uno dei principali player mondiali nel packaging flessibile. Fondato nel 1850, il Gruppo progetta, sviluppa e realizza sistemi completi per l’imballaggio fornendo linee di confezionamento, laminati flessibili alta barriera, accessori plastici (valvole e bocchelli) e servizi avanzati che trovano applicazione in più settori industriali: caffè, alimentare, chimica, cosmetica, detergenza, beverage e pet food. Goglio, che ha un raggio d’azione mondiale, è presente con stabilimenti produttivi in Italia, Olanda, Stati Uniti, Cina e Brasile, e uffici commerciali dislocati in vari paesi europei e nel Sud-Est asiatico.
Con l’operazione in Brasile, i ricavi in Sudamerica del gruppo vanno a più che raddoppiare, arrivando a superare il 20% del totale. Che a questo punto, quando il consolidamento sarà effettivo, si appresta a superare il mezzo miliardo di euro.
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