I grandi progetti spingono il dialogo tra moda e arredo

I grandi progetti spingono il dialogo tra moda e arredo

Dal contract la spinta alla crescita

«Il 2024 è stato un anno complesso per le aziende che operano nei settori del lusso – spiega Gentilini – e tuttavia noi abbiamo chiuso con un aumento dei ricavi attorno al 10% e anche il 2025 dovrebbe mantenere quetso trend». Merito soprattutto dei grandi progetti contract, ovvero gli edifici brandizzati, alberghi o residenze che prendono il nome del marchio che firma gli interni, ma soprattutto quelli «furnished by», a cui il ruppo for nisce gli arredi per le parti comuni, le suite più importanti o gli esterni. «Grazie al contract iusciamo a compensare la debolezza del canale wholesale, che in alcune geografie sta soffrendo – precisa Genitilini -. Le aree di crescita più dinamica si confermano Medio Oriente e Stati Uniti, su cui stiamo investendo molto con tutti i nostri brand».

Anche Fashion Furniture Design (FF Fashion), la joint venture nata nel 2022 dall’accordo tra Flos B&B Italia Group e Fendi per produrre le collezioni Fendi Casa, punta sul contrac. «Il 2024 è stato un anno molto dinamico per noi, con importanti investimenti nello sviluppo di progetti di alto profilo, in particolare nel mercato statunitense. Questi, assieme all’espansione della rete retail, ci ha permesso di incrementare i ricavi del 30% circa rispetto all’anno precedente», spiega il ceo di FF Fashion, Alberto Da Passano. Tra le operazioni più rilevanti, Da Passano ricorda gli interni delle JEM Sky Villas a Miami, in collaborazione con Naftali Group, la cui consegna è prevista per il 2027. Sempre in Florida, ad Aventura, è stato avviato il progetto Avenia Interiors by Fendi Casa, in partnership con Vertical Developments, con 22 residenze affacciate sui canali della costa.

Nuove vetrine e mercati

E anche se il mercato retail è stato meno frizzante di quello contract, l’azienda ha proseguito nel 2024 il proprio piano strategico di espansione internazionale, inaugurando nuovi flagship store in mercati chiave come l’Asia, con l’apertura di quattro monomarca a Singapore, Seoul, Jakarta e Chengdu. È stato inoltre aperto il primo flagship store in Arabia Saudita, a Riad, che rappresenta «un passo strategico per lo sviluppo del brand nel mercato mediorientale, sempre più centrale nel panorama del design di lusso», dice Da Passano. Per quest’anno è prevista, tra le altre, un’altra inaugurazione in Cina, ad Hangzhou.

Anche Missoni Home ha investito nell’ultimo anno in progetti real estate (ad esempio a Toronto, Bali e Dubai) e aperture di monomarca, come quello di Sydney nel 2024 e quello di Milano, che aprirà il 7 aprile in via Solferino.

E il 2025 è un anno importante per Armani/Casa, che festeggia il suo 25esimo anniversario e negli ultimi sei mesi ha annunciato quattro nuovi progetti di edifici residenziali in Messico, Brasile e Stati Uniti, in Florida. Sul fronteretail, ha riaperto il negozio flagship di Los Angeles e inaugurato un nuovo negozio a Dubai, mentre arriverà a breve anche l’inaugurazione di un monomarca a Riad.

Fonte: Il Sole 24 Ore