Incidente Washington, sommozzatori alla ricerca dei 14 dispersi. Ritrovate le scatole nere

Incidente Washington, sommozzatori alla ricerca dei 14 dispersi. Ritrovate le scatole nere

I sommozzatori che lavorano al recupero delle vittime dell’incidente aereo a Washington, si trovano ad operare in condizioni difficilissime, dal fango denso in cui si muovono a una visibilità prossima allo zero. A riferirne è la Cnn che cita esperti in questo tipo di operazioni. Almeno 14 persone risultano ancora disperse dopo il recupero di decine di corpi dei 64 passeggeri che si erano imbarcati a Wichita, Kansas, e che si trovavano sull’aereo che si è scontrato con un elicottero dell’esercito americano che trasportava tre soldati.

Le scatole nere sono state ritrovate e le autorità inquirenti sperano in un rapporto preliminare entro un mese di tempo. Sebbene la fusoliera si trovi in pochi metri d’acqua, le condizioni rendono il recupero difficile, secondo Butch Hendrick, istruttore di salvataggio e fondatore di Lifeguard Systems, un programma di New York per sommozzatori e personale di soccorso. «Il fango diventa un problema molto grave. La mancanza di visibilità fa sì che i subacquei debbano essenzialmente attraversare l’aereo a tastoni. E ora hanno a che fare con una fusoliera fatta a pezzi». «Ogni metro, ogni quindici centimetri che percorrono c’è un nuovo pericolo anche di infortunio per i sommozzatori. Quindi devono stare estremamente attenti all’interno dell’aereo», ha aggiunto, mettendo in guardia anche dai rischi di contaminazione dovuti al carburante e ai detriti presenti nel fiume.

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha espresso «sincere condoglianze alle famiglie (delle vittime) e a tutti gli americani» per la sciagura dell’aereo a Washington, in cui sono morte 67 persone, tra cui anche alcuni cittadini russi. Sono tre le vittime dell’incidente aereo di Washington di cui è stata accertata la cittadinanza russa, mentre verifiche sono in corso su una quarta. A bordo dell’aereo c’erano gli ex campioni del mondo di pattinaggio artistico, Evgenia Shishkova e il marito Vadim Naumov, e la ex pattinatrice sovietica Inna Volyanskaya. Tutti e tre lavoravano come allenatori negli Stati Uniti.

Anche la Cina ha espresso oggi il «profondo cordoglio» del paese per il disastro aereo avvenuto avvenuto a Washington e in cui sono morti anche due cittadini cinesi e porgendo «sincere condoglianze» alle famiglie colpite. «La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di aggiornarla tempestivamente sui progressi delle operazioni di ricerca e salvataggio, di chiarire rapidamente le cause dell’incidente e di gestire in modo adeguato le questioni successive», ha dichiarato un portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino.

Fonte: Il Sole 24 Ore