L’accesso ai finanziamenti libera il potenziale delle donne in Africa

L’accesso ai finanziamenti libera il potenziale delle donne in Africa

Un approccio innovativo: il metodo E4Impact

In Kenya, tuttavia, si respira già da tempo un’aria nuova, grazie al contributo di enti, quali E4Impact Foundation. Questa organizzazione, nata in seno all’Università Cattolica e presente in 20 paesi africani, da oltre 10 anni promuove partenariati tra Europa e Africa e si impegna a formare imprenditori africani attenti a combinare redditività d impatto sociale, fornendo soluzioni alle sfide dei loro Paesi. Con il programma Wonder (Women-led Opportunities through Networking for the Development of Entrepreneursial Resources), E4Impact si inserisce in questo contesto con un’iniziativa concreta per sostenere l’imprenditorialità femminile in Kenya, contribuendo a colmare il divario di genere nell’accesso ai finanziamenti.

Finanziamenti e ambiente favorevole

Lanciato nel 2022, Wonder è finanziato dall’African Development Bank nell’ambito dell’iniziativa Afawa (Affirmative Finance Action for Women in Africa) e supportato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), con l’obiettivo di colmare il gap finanziario che penalizza le imprenditrici africane. Grazie a questo approccio innovativo, l’iniziativa non solo facilita l’accesso delle donne ai finanziamenti, ma crea un ambiente favorevole al prosperare dell’innovazione, della crescita e della solidarietà femminile, supportando le imprenditrici a superare le barriere culturali e strutturali.

Il successo dell’apicoltrice Otila

Tra le storie di successo, spicca quella di Pauline Otila, direttrice di Apiculture Ventures Ltd, che grazie a Wonder è riuscita a trasformare il suo progetto in una vera e propria impresa che oggi impiega 22 dipendenti fissi, tutti giovani, e crea un impatto significativo sulla comunità. Apiculture Ventures Ltd non è solo un’impresa che opera nel settore dell’apicoltura, bensì una risposta alle sfide quotidiane dei piccoli produttori di miele, che pur offrendo un prodotto altamente richiesto, incontrano difficoltà nel percepire salari adeguati. L’azienda di Pauline li supporta aggregando il loro prodotto e garantendo un mercato stabile, mettendo al centro del suo modello di business l’integrità e il benessere degli apicoltori. «Grazie ad E4Impact sono riuscita ad entrare in contatto con 400-500 agricoltori. Wonder è molto più di un semplice acceleratore: è una piattaforma che colma le lacune tra imprenditori e comunità”.

Pauline racconta il suo percorso imprenditoriale, iniziato contro il parere del padre, che più volte l’ha esortata a cercarsi “un vero lavoro”, e contro i pregiudizi radicati nella società che tendono a ridurre la donna ad un mero oggetto sessuale. “Sei una donna. Perché lo stai facendo? C’è un uomo dietro tutto questo?” sono solo alcune delle frasi che Pauline ha dovuto affrontare negli anni. Oggi, suo padre è incredibilmente orgoglioso e parla di lei con entusiasmo nel loro villaggio.

Un messaggio di empowerment per le donne

“Ho imparato come donna a credere in me stessa.”, dice Pauline. “Siate intenzionali” è il consiglio che l’imprenditrice rivolge a tutte le donne del mondo. “Decidete cosa volete, concentratevi su di esso e perseguitelo con determinazione. E non considerate l’uguaglianza di genere come un favoritismo. Non si tratta di ricevere favori; si tratta dei vostri diritti di donna”. I diritti delle donne sono diritti umani. Questa consapevolezza è cruciale per abbattere gli stereotipi e costruire un mondo più equo e giusto.

Fonte: Il Sole 24 Ore