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Luxury, in Italia offerta equilibrata tra ville e appartamenti
Se nelle grandi città come Milano, Roma e Firenze spopolano gli appartamenti di lusso in vendita – con percentuali rispettivamente del 99, 89 e 73% sulllo stock totale -, nel complesso del territorio italiano l’offerta è più bilanciata: il 53% circa è costituito da appartamenti mentre il 47% da ville, valori mantenutisi pressoché invariati dall’inizio del 2019 alla fine del 2024. È quanto emerge dall’analisi condotta da LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it.
Facendo il confronto con il periodo pre-pandemico, però, l’incremento dell’offerta di soluzioni indipendenti ha superato di poco quello degli appartamenti: + 54% per le prime, +51% per i secondi. A registrare gli aumenti più sostanziosi per entrambe le tipologie sono stati il Nord Est e le Isole, dove la crescita è stata rispettivamente del +129% e del +125% per gli appartamenti e dell’87% e 121% per le ville (quest’ultime hanno performato bene anche al Sud, con un +115%).
«L’offerta di immobili di lusso in Italia è ben bilanciata tra appartamenti e ville, ma un’analisi più approfondita svela dinamiche territoriali peculiari», ha spiegato Paolo Giabardo, ceo di LuxuryEstate.com. In effetti, lo stock si mostra più sbilanciato verso le ville in località come la Versilia o la Costa Smeralda, dove le soluzioni indipendenti costituiscono oltre i due terzi dell’offerta totale. «Nelle località turistiche – ha prosegue Giabardo -, dove l’acquisto di seconde case è guidato dal desiderio di esclusività e benessere, le ville dominano il mercato grazie alla possibilità di offrire privacy e un rapporto privilegiato con il paesaggio. Nei grandi centri urbani, invece, la preferenza per gli appartamenti di pregio non solo è una scelta di investimento, ma anche una naturale conseguenza della struttura stessa della città: la densità abitativa, la disponibilità limitata di spazi e la ricerca di soluzioni abitative che uniscano comfort, servizi e prestigio rendono l’appartamento l’opzione più ricercata».
Ma la situazione cambia leggermente se si guarda al mercato spagnolo. Nella penisola Iberica infatti le ville rappresentano infatti oltre il 61% dell’offerta di lusso totale, con gli appartamenti che rimangono invece sotto il 30 per cento. La percentuale rimane più o meno la medesima in località come le Isole Baleari e le Canarie, dove le soluzioni indipendenti rappresentano rispettivamente il 64,5% e il 67% dello stock totale. Ma se ci si sposta nella Comunità Valenciana l’offerta sfiora il 75 per cento.
La distanza tra le due tipologie si riduce in vece in Catalogna, dove le ville continuano comunque a vincere sugli appartamenti, rappresentando oltre il 58% dell’offerta complessiva. Ma anche in Andalusia, l’area che presenta la più alta concentrazione di stock di lusso dell’intero Paese, dove le soluzioni indipendenti costituiscono oltre la metà del totale dell’offerta (56% circa).
Fonte: Il Sole 24 Ore