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Molteni rinnova il suo museo e celebra grafica e comunicazione in 2D
È un tuffo nella storia, il nuovo allestimento del Molteni Museum curato da Ron Gilad nel compound dell’azienda del design. Nella storia del gruppo e dei suoi prodotti, che corre parallela a quella della società italiana, del gusto e degli stili di vita, ma anche della comunicazione che ha accompagnato la crescita dell’azienda e la sua espansione sui mercati internazionali.
Un viaggio bidimensionale
Un viaggio nel mondo in due dimensioni che fino a pochi anni fa era l’unico che conoscessimo e che oggi ci appare, appunto, un pezzo di storia. Eppure non era meno efficace del mondo in tre dimensioni, quanto a forza dell’immagine e della comunicazione, né meno fervido di creatività e capacita artistiche, oltre che industriali. Non a caso Ron Gilad ha scelto proprio la bidimensionalità come cuore della nuova mostra che celebra i dieci anni dalla nascita del museo e due dalla sua ristrutturazione nelle forme attuali, «Museum 2D», dedicata proprio alla storia della grafica e della comunicazione del gruppo.
«La mostra trae ispirazione da diversi materiali storici in 2D, elementi di graphic design, fotografie, campagne pubblicitarie, anche cianografiche – racconta Gilad -. Questi elementi, spesso trascurati nel contesto delle creazioni di arredo 3D, sono interpretazioni dei creativi che hanno aiutato la comunicazione del lavoro dell’azienda nel mondo, attraverso forme 2D sia fisiche sia digitali. La mostra vuole celebrare questi materiali ed esplorare l’evoluzione del design, rivisitando e risignificando il passato».
Le collaborazioni con fotografi, architetti e designer
Tra i materiali esposti nella mostra – che inaugura il 2 marzo in occasione di Milano MuseoCity 2025 – il centro della scena è preso da una selezione di fotografie firmate da grandi autori, come Gabriele Basilico, Mario Carrieri, Luigi Ghirri, Studio Azzurro – Armando Bertacchi, Leo Torri, Miro Zagnoli.
Sono esposti inoltre alcuni progetti di comunicazione multimediale, tra cui House of Molteni, serie web sulle case dei trendsetter, selezionata nell’ADI Design Index del 2018, La vita in un armadio, video sullo spettacolo teatrale interpretato da Anna Galiena con la scenografia di Margherita Palli, e White Noise, il corto di Beniamino Barrese e Mattia Colombo, che rende omaggio a Venezia, a Carlo Scarpa e a uno degli elementi essenziali della sua architettura, l’acqua.
Fonte: Il Sole 24 Ore