A Londra, RH apre un megastore nel palazzo palladiano del ’700

La nuova sede, a Mayfair, segue le aperture di RH Parigi sugli Champs-Élysées e di RH Milano in Corso Venezia nello storico palazzo del principe di Piombino. Restoration Hardware è stata fondata nel 1979 da Stephen Godon in California e negli anni si è focalizzata su un design di superlusso

L’ambizione non manca a RH: il marchio americano di arredamento di alta gamma ha le idee molto chiare e i mezzi, la visione e la pazienza per renderle realtà. Dopo una lunga ricerca per trovare il luogo ideale per aprire una sede londinese, ha scelto un palazzo palladiano progettato dall’architetto veneziano Giacomo Leoni nel 1721 nel cuore di Mayfair, alle spalle della Royal Academy e a un passo da Bond Street. Ci sono voluti anni poi per completare il delicato progetto di restauro, riqualificazione e trasformazione, affidato a Foster + Partners.

Ora RH London ha aperto i battenti e il palazzo, una delle poche grandi residenze palladiane rimaste, è stato trasformato in una showroom del design di lusso. Chiamarlo negozio o punto vendita è riduttivo: si tratta di una galleria dalle dimensioni museali, con cinque piani dedicati alle diverse collezioni di mobili. Ogni sala è un’installazione con pezzi moderni e di antiquariato, accessori, tappeti, luci, lampadari, soprammobili, sculture e quadri.

La nuova collezione RH Estates, che comprende 165 collezioni, pone il design e l’artigianato italiano al centro della visione creativa globale del gruppo, consolidando il rapporto del brand con l’Italia con una proposta che attinge profondamente alle tradizioni architettoniche, decorative e artigianali del nostro Paese.

RH Estates, che permette di ordinare mobile e tappezzerie su misura, rende omaggio a secoli di eccellenza, con collezioni ispirate all’architettura del XVII secolo reinterpretata per gli interni contemporanei e altre che ripensano l’eredità visionaria di Mariano Fortuny, l’abilità degli artigiani veneziani o l’inarrivabile maestria dei vetrai di Murano.

Tra i protagonisti della collezione figurano le nuove lampade Amelia, Giulia, Mirella, Romano e Tronchi, realizzate artigianalmente in Italia secondo la tradizione muranese, le linee di arredo Baldacchino, ispirata al Seicento italiano, e Oliviero, reinterpretazione di un raro mobile veneziano d’epoca.

In linea con la strategia seguita dal gruppo in ogni sua sede, la galleria londinese è stata progettata per essere una destinazione per il tempo libero che coinvolge il pubblico. L’esperienza inizia all’ingresso, che ospita teche dedicate a quattro grandi che hanno ispirato il brand: Vitruvio, Leonardo, Inigo Jones e naturalmente Palladio, con rare edizioni originali dei loro testi. Palladio è presente in un’edizione inglese del 1715 tradotta dall’architetto Leoni.

Un ascensore panoramico di vetro permette di salire dal pianterreno fino al sottotetto ammirando le diverse sale sui vari piani. L’alternativa è salire la scalinata originale del Settecento, con le balaustre in ferro battuto restaurate.

A pianterreno, quella che era un tempo il salone della Banca d’Inghilterra è stato trasformata in un ristorante di alta gamma, dove regna lo chef Marcus Ware, reclutato a New York dove ha conquistato diverse stelle Michelin. Più in alto c’è The Perch, creato dalla designer Anouska Hempel, un bar e ristorante sulla terrazza all’aperto. L’hospitality comprende anche un bar per le degustazioni di vino e champagne e una sala da tè.

RH, che sta per Restoration Hardware, era stata fondata nel 1979 da Stephen Godon in California e negli anni si è focalizzata su un design di superlusso che punta sulla comodità e su materiali e accessori selezionati. Ora guidato da Gary Friedman, il gruppo nel 2023 ha aperto la sua prima galleria in Europa, in una villa tutelata dalle Belle Arti nelle campagne dell’Oxfordshire. Da allora il marchio ha avviato una fase di rapida espansione, aprendo RH Parigi sugli Champs-Élysées e RH Milano in Corso Venezia nello storico palazzo del principe di Piombino.

L’inaugurazione di RH London è un passo fondamentale in questo percorso di internazionalizzazione, spiega Friedman, presidente e Ceo del gruppo: «Questo straordinario palazzo ci ha permesso di creare una destinazione che va oltre il semplice retail, dove architettura, design e ospitalità si fondono in un’esperienza unica. RH London rende omaggio alla straordinaria storia dell’edificio e al tempo stesso scrive il suo prossimo capitolo, che è anche il nostro».

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