
In aumento i crediti deteriorati: passano da 26 miliardi di maggio a 28,2 miliardi del mese estivo. L’incidenza sugli impieghi totali pari all’1,32%.
Continua la corsa dei prestiti bancari, che per il ventunesimo mese consecutivo crescono, registrando a settembre un incremento del 3,7 per cento (contro il 3,5% di luglio). Lo evidenzia il bollettino mensile dell’Abi di settembre, dal quale emerge anche un lieve rialzo del costo dei mutui, che sale al 3,61% (con un incremento dello 0,06%), un livello inferiore al 3,9% calcolato da Banca d’Italia nelle statistiche Banche e Moneta pubblicate nei giorni scorsi. Questo mese il bollettino mette in evidenza anche l’andamento delle sofferenze: i crediti deteriorati ad agosto erano pari a 28,2 miliardi, in aumento rispetto all’aggiornamento, relativo al mese di maggio, quando ammontavano a circa 26 miliardi.
Il totale dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,7% su base annua, in accelerazione rispetto alla variazione registrata il mese precedente (+3,5%), proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato a marzo 2025. Per le famiglie è il ventunesimo mese consecutivo di incremento e per le imprese è il quindicesimo mese consecutivo di crescita dei prestiti. Infatti, ad agosto 2026 i prestiti alle imprese sono aumentati del 4,2%, mentre quelli alle famiglie del 2,9%.
Il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato il 4,24% (+0,05% rispetto al mese precedente). Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è aumentato al 3,61% (+0,06% rispetto al mese [...]

