Accademia aeronautica, intesa tra Italia e Francia per lo scambio di cadetti sulla scia del Trattato del Quirinale

Per l’Italia, il cadetto selezionato frequenterà il semestre del corso di Laurea in Ingegneria presso l’Accademia francese a Salon-de-Provence e parallelamente il cadetto francese svolgerà il proprio semestre di studi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

Un accordo tra i responsabili delle accademie aeronautiche di Italia e Francia che prevede uno scambio di cadetti, il tutto sulla scia del Trattato del Quirinale. È stata sottoscritta nei giorni scorsi dal generale di divisione aerea Davide Cipelletti, comandante dell’Accademia aeronautica italiana, e dal generale di brigata aerea Olivier Kaladjian, comandante dell’Accademia dell’aeronautica e dello spazio francese, un’intesa tecnica che istituisce un programma di scambio tra chi frequenta i due istituti di formazione aeronautica. L’iniziativa, viene spiegato dall’Aeronautica Militare, si inserisce nel più ampio quadro delle relazioni bilaterali tra Italia e Francia, ulteriormente rafforzate dal Trattato del Quirinale, e trova il proprio riferimento tecnico nell’Accordo tra il Ministero della Difesa della Repubblica Italiana e il Ministero della Difesa della Repubblica Francese, firmato a Farnborough il 25 luglio 2000 e successivamente modificato a Roma il 22 aprile 2010.

Avviata nel 2024 su impulso dell’Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Parigi, generale di brigata aerea Girolamo Iadicicco, l’iniziativa consente l’avvio di un programma, il Cadet’s Exchange 2026, che definisce le disposizioni e le condizioni di uno scambio bilaterale che coinvolge un cadetto italiano e un cadetto francese nel primo semestre del secondo anno del corso di laurea magistrale in ingegneria.

La sottoscrizione dell’intesa, sottolineano dall’Aeronautica Militare, rappresenta un investimento nella crescita dei futuri ufficiali, nella loro preparazione tecnico-scientifica e nella capacità di operare efficacemente in contesti multinazionali. Attraverso il programma, i due istituti consolidano un modello di cooperazione che valorizza competenze, cultura professionale e interoperabilità.

È inoltre previsto il riconoscimento reciproco dei periodi di studio maturati all’estero attraverso lo European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS), assicurando la piena equivalenza dei percorsi formativi. Entrambi gli ufficiali potranno inoltre partecipare, su base volontaria, ad attività extracurriculari quali conferenze, seminari e visite presso enti operativi e realtà industriali.

Per l’Italia, il cadetto selezionato frequenterà il semestre del corso di Laurea in Ingegneria presso l’Accademia francese a Salon-de-Provence e parallelamente il cadetto francese svolgerà il proprio semestre di studi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con dei percorsi accademici definiti dagli Atenei di riferimento ed approvati da entrambi gli istituti di formazione.

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