
Verso il consiglio dei ministri di domani un nuovo decreto con due settimane di sconti. Per i sostegni su misura manca l’accordo in maggioranza sulle platee a cui destinare gli interventi
Le quotazioni del petrolio tornate a riaffacciarsi sui 100 dollari al barile premono per l’attivazione di nuovi freni governativi al prezzo dei carburanti. Ma le difficoltà nella ricerca di un accordo in maggioranza sui soggetti a cui indirizzare sostegni su misura impongono altro tempo per costruire l’architettura degli «aiuti mirati». In questo incrocio si fa strada l’ennesima proroga del taglio generalizzato alle accise sul gasolio, anche se a Palazzo Chigi si preferirebbe evitare un altro intervento ponte e passare in fretta alla nuova fase. Ma domani un nuovo decreto va approvato, perché lasciar cadere gli sconti, in scadenza domani a mezzanotte dopo l’ultimo decreto interministeriale con le accise mobili, porterebbe il diesel al picco dei 2,34 euro al litro. E l’assenza di nuove misure esporrebbe governo e maggioranza agli attacchi sul terreno delicatissimo della battaglia contro l’inflazione.
Nasce da queste premesse l’impianto che ha preso forma nelle riunioni di ieri. L’idea è ancora una volta quella di un percorso in tre tappe, che passa da una nuova proroga di una quindicina di giorni dello sconto sul gasolio per sfociare poi in un meccanismo di aiuti selettivi trimestrale con cui coprire ottobre, novembre e dicembre. Al 2027 dovrebbe pensare poi la manovra, anche alla luce dell’evoluzione del quadro. Numeri, calendario e strategie sono però ancora in movimento, legati a più di una variabile.
Quelle di ordine pratico sono naturalmente imposte dai conti pubblici. Il serial dei tagli alle accise, partito il 18 marzo e scandito fin qui in 14 puntate divise a metà fra decreti legge e decreti interministeriali finanziati dall’extragettito Iva, è costato già 2,075 miliardi, a cui si aggiungono 537,6 milioni per i crediti d’imposta ad autotrasporto, agricoltura e pesca. Totale: 2,613 miliardi.
Un altro epilogo di 15 giorni chiederebbe coperture per circa 180 [...]
Articolo precedente
Lutech, alleanza con IonQ per il quantum nelle aziende
Articolo successivo
Diesel Euro 5, blocco auto dal 1° ottobre: quali sono le regioni interessate

