Accordo sul debito fra Senegal e Fmi, sbloccati 2,2 miliardi di dollari

Svolta nella saga finanziaria di Dakar. L’intesa scongela i fondi bloccati dalla scoperta del debito nascosto dall’ex presidente Macky Sall

NAIROBI – Il governo del Senegal e il Fondo monetario internazionale hanno raggiunto un accordo preliminare per un pacchetto di prestiti triennale da 2,2 miliardi di dollari Usa, scongelando finanziamenti bloccati dai tempi della scoperta di 7 miliardi di debito occultati dalalla vecchia amministrazione.

Il ministero dell’Economia e della finanza di Dakar ha dichiarato di aver aderito a un «quadro condiviso» per ripristinare la sostenibilità delle finanze pubbliche senegalesi. L’annuncio ha impresso un calo record alle sue obbligazioni in valuta estera, testimoniando un entusiasmo che dovrà essere vagliato in fase di attuazione. L’accordo, ha ricordato il Fmi in una nota, rimane soggetto al via libera definitiva della direzione e del consiglio amministrativo del Fondo e richiede, fra gli altri requisiti, le «necessarie garanzie finanziarie» del Senegal.

Il Fmi aveva bloccato un programma da 1,8 miliardi di dollari con Dakar quando il governo dell’attuale leader, Diomaye Faye, ha svelato l’esistenza di 7 miliardi di debito cumulato e celato nei bilanci dall’ex presidente Macky Sall. La gelata di Washington ha escluso Dakar dai mercati internazionali e costretto il governo a [...]

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