
Nel 2025, il commercio di prodotti tessili e di abbigliamento tra Ue e Mercosur ha sfiorato i 700 milioni di euro di valore. La quota più significativa è assorbita dalle esportazioni dell’ Unione europea, di poco inferiore al mezzo miliardo, mentre le importazioni si sono attestate a circa 200 milioni di euro
L’accordo commerciale provvisorio tra Unione europea e Paesi che aderiscono al Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay) è in vigore da pochi mesi e il settore tessile-moda comincia a costruire le prime sinergie concrete con le controparti sudamericane: Euratex, associazione europea dei produttori tessili, ha infatti lanciato una piattaforma di cooperazione con Abit (l’associazione brasiliana dell’industria tessile e confezioni) e Fita (Federazione delle industrie tessili argentine). La piattaforma, presentata in Brasile durante il congresso mondiale di Fortaleza, si chiama EU–Mercosur Textile and Apparel Dialogue (Tad) ed è nata con l’intento di sostenere l’attuazione più efficace ed equilibrata possibile dell’accordo di libero scambio tra i due territori, con un focus su accesso reciproco ai mercati, su catene del valore competitive e resilienti e su una crescita sostenibile.
Nel 2025, il commercio di prodotti tessili e di abbigliamento tra Ue e Mercosur ha sfiorato i 700 milioni di euro di valore. La quota più significativa è assorbita dalle esportazioni dell’ Unione europea, di poco inferiore al mezzo miliardo, mentre le importazioni si sono attestate a circa 200 milioni di euro. Il nuovo accordo rappresenta una base per sviluppare dunque un rapporto che già esiste, migliorando l’accesso al mercato, agevolando gli scambi e favorendo nuovi investimenti e collaborazioni lungo tutta la catena di fornitura. Nel dettaglio, il Tad sarà un luogo in cui, con due incontri all’anno, i rappresentanti del settore potranno discutere di investimenti, procedure doganali e normative, ma anche collaborare su temi quali tracciabilità e sostenibilità in vista dell’entrata in vigore degli obblighi europei.
«L’accordo Ue-Mercosur apre un nuovo capitolo per i nostri settori. Attraverso questo Dialogo (la piattaforma Tad, ndr), intendiamo garantire che tali opportunità si traducano in una concreta cooperazione commerciale, in catene del valore più solide e in un accesso al mercato equo e reciproco. Lavorando insieme, i nostri comparti industriali potranno [...]
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