-U84252474737sxQ-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpeg)
L’obiettivo è costruire una piattaforma cross-country tra Italia e Spagna, ma gli investimenti guarderanno a tutta la penisola iberica. Focus sull’asse Madrid-Barcellona
Add Capital punta sulla Spagna con un piano di investimenti compreso tra 500 e 700 milioni di euro. L’obiettivo della società – che unisce private equity e investimenti immobiliari – è costruire una piattaforma cross-country tra Italia e Spagna: due mercati che presentano, secondo la società, numerose similitudini e sui quali il gruppo intende sviluppare un modello integrato di investimento, realizzazione e gestione operativa. A delineare la strategia fuori dai confini nazionali della neocostituita piattaforma è stato lo stesso ceo e fondatore Mario Abbadessa (ex amministratore delegato per l’Italia e responsabile degli investimenti europei del colosso statunitense Hines), durante uno dei panel della seconda giornata di The District 2026, l’evento dedicato al real estate europeo con un focus sul Sud Europa, che riunisce fino a domani a Madrid l’intera filiera del capitale immobiliare.
L’espansione in Spagna sarà realizzata attraverso l’Add Value Fund – il veicolo paneuropeo di private equity focalizzato sul living con rendimenti attesi compresi tra il 12% e il 15% – distinto dal fondo destinato all’Italia (Add Italy Living) che investirà 1,1 miliardi e sarà attivo anche nell’ambito del Piano Casa. Il modello prevede l’integrazione tra PropCo e OpCo, con Add Capital impegnata nell’investimento, nella realizzazione degli interventi e nella gestione operativa attraverso la collaborazione con partner locali. Secondo quanto riferito da Abbadessa, la società non avrebbe però ancora individuato e definito partnership per mettere a terra i primi progetti e investimenti in territorio spagnolo.
La crescita geografica non si limiterà però alla Spagna. Add Capital guarderà in particolare all’asse Barcellona-Madrid, senza escludere location come Malaga o Valencia, ma considererà strategiche anche città come Porto e Lisbona, con un interesse esteso quindi all’intera penisola iberica. Sul fronte delle asset class, il principale ambito di investimento resterà il living in tutte le sue declinazioni, compresi gli studentati. A questo si aggiungono la logistica e l’«affordable hospitality», che comprende ostelli, camping e budget hotel.
All’Italia e alla penisola iberica è probabile che si aggiungerà la Francia, come già annunciato dalla società. Ad oggi Add Capital ha raccolto 2,3 miliardi di euro di capitale discrezionale da investire nei prossimi mesi e punta a un potenziale di investimento, inclusa la leva finanziaria, di circa 5 miliardi. La piattaforma ha l’ambizione di diventare un operatore di riferimento nel living in Italia e nel Sud Europa.
Articolo precedente
Weinstein condannato di nuovo a 15 anni di carcere per violenza sessuale

