Ulrich Siegmund è ormai vicinissimo alla carica di governatore del Land, dove un’azienda israeliana della difesa è in trattative per costruire un impianto produttivo. Siegmund: «Non demonizziamo in modo generalizzato la produzione di equipaggiamento militare, poiché avremo naturalmente bisogno delle risorse adeguate per future campagne di rimpatrio e deportazione, ovviamente anche nell’ottica della sicurezza interna, della nostra stabilità e della difesa nazionale»
BERLINO – Sì alla produzione di armi, ma solo se servono per remigrazione di massa e scopi interni. L’uomo di Alternative für Deutschland in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, è ormai vicinissimo alla carica di governatore del Land, dopo il trionfo di domenica scorsa.
Venerdì 11 settembre, ha affermato che il suo partito «non demonizza in modo generalizzato la produzione di equipaggiamento militare, poiché avremo naturalmente bisogno delle risorse adeguate per future campagne di rimpatrio e deportazione, ovviamente anche nell’ottica della sicurezza interna, della nostra stabilità e della difesa nazionale», ha detto in conferenza stampa.
In campagna elettorale ha promesso espulsioni «dal primo minuto», una sorta di guardia civica a sostegno delle forze dell’ordine e classi separate per i bambini rifugiati.
Mercoledì, il cancelliere Friedrich Merz ha accusato Afd di volere la «pulizia etnica, basata sull’origine e sul colore della pelle». Questo sarebbe, ha detto Merz, il significato del termine «remigrazione». Il partito xenofobo ha reagito stizzito, minacciando anche azioni legali.
Il leader in Turingia di Alternative für Deutschland, Björn Höcke, punto di riferimento in Germania Est e per l’ala più estremista del partito, nel libro intervista del 2018 “Mai due volte nello stesso fiume” (Nie zweimal in denselben Fluss), affermava a proposito della remigrazione di massa: «Temo che non si potrà evitare una politica di “crudeltà ben ben temperata’”». E metteva in conto che nel processo [...]
Articolo precedente
Salone Auto Torino 2026, le 5 auto più interessanti

