
Le sigle chiedono un incontro urgente al viceministro per una modifica della norma inserita nella manovra 2026 che attribuisce la decisione sul 75% delle risorse alla parte datoriale
I sindacati di Entrate e Dogane lanciano un appello al viceministro dell’Economia Maurizio Leo e chiedono un incontro urgente per discutere delle nuove regole di attribuzione del fondo di incentivazione del personale. Nuove regole introdotte dalla legge di Bilancio 2026. In un comunitario unitario Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Confsal/Unsa e Flp si rivolgono al viceministro per superare il meccanismo introdotto con la manovra dello scorso anno che «riserva alla sola parte datoriale i criteri di ripartizione del 75 per cento dei fondi per l’incentivazione del personale». Pur riconoscendo l’apprezzamento per lo «o stanziamento di fondi a regime per le Agenzie fiscali».
Nella lettera, indirizzata per conoscenza anche al direttore del dipartimento delle Finanze Giovanni Spalletta, al direttore delle Entrate Vincenzo Carbone e al direttore delle Dogane Roberto Alesse, i sindacati sottolineano a Leo che la decisione sul 75% affidata alla parte datoriale, a loro avviso, contravviene «impianto del Titolo III del Testo Unico sul Pubblico Impiego e, in particolare, è in forte contraddizione con gli articoli 40 e 45 dello stesso» e si pone «in contrasto con alcuni principi fondamentali contenuti nella nostra Carta costituzionale».
I sindacati firmatari dell’appello [...]
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