Agrifood next 60, una mappa per chi vuole investire nelle start up dell’agroalimentare

Selezione curata da curata da *beeco, ecosistema di innovazione dedicato al settore, con la business school Escp e con InnovUp, l’associazione che rappresenta la filiera dell’innovazione italiana

Sono 60 le giovani imprese selezionate per la prima edizione di Agrifood next 60, il progetto annuale che mappa l’agrifoodtech italiano, presentato a Torino, nell’Auditorium di Escp – Campus di Torino, durante un side event ufficiale di Wave by Vento. L’iniziativa è curata da *beeco, ecosistema di innovazione dedicato al settore, con la business school Escp e con InnovUp, l’associazione che rappresenta la filiera dell’innovazione italiana.

L’Italia è il primo Paese dell’Unione europea per valore aggiunto agricolo, con il 16,9% del totale (Ufficio studi Bper Banca, dati 2025). Il progetto parte da qui, per offrire a chi innova e a chi investe uno strumento di lettura della filiera. Secondo Marco D’Angelo, ceo di *beeco, «non è un problema di start up: queste 60 dimostrano che ci sono. È un problema di sguardo, perché nessuno le aveva ancora messe su una mappa che investitori, imprese e istituzioni potessero usare per decidere». Giorgio Ciron, direttore di InnovUp, sostiene che «l’agrifood è la specializzazione che l’Italia non ha ancora scelto, nonostante una filiera industriale tra le più solide del Paese».

Le realtà selezionate arrivano da 14 regioni: il 65% ha sede al Nord, il 18% al Sud e nelle isole, il 15% al Centro. Una su otto è uno spin-off della ricerca, più di una su due ha almeno un brevetto e quasi tutte vendono ad altre imprese. In più del 30% dei team almeno metà dei ruoli chiave è ricoperta da donne.

A valutare le candidature è stata una commissione di ricercatori, investitori, manager e rappresentanti di associazioni e istituzioni, che ha applicato dieci criteri comuni, dalla tecnologia all’utilità per chi produce, fino a una domanda secca: quale esisterà ancora nel 2036? Il risultato – scaricabile gratuitamente dal sito dal sito agrifoodnext60.world – non è una graduatoria. Ogni scheda descrive i tratti distintivi del singolo progetto, distribuito in sei aree: [...]

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