Ai, raddoppiano le imprese italiane che ne fanno uso

Secondo le rilevazioni di Unioncamere-Dintec, il 19,5% delle imprese italiane usa l’intelligenza artificiale

Raddoppia il numero d’imprese italiane che fa uso d’intelligenza artificiale: nell’ultimo anno sono quasi 2 aziende su 10 (il 19,5%). I dati arrivano dalle recenti rilevazioni Unioncamere-Dintec, il Consorzio per l’innovazione tecnologica di Unioncamere, Enea e delle Camere di commercio italiane.

Seconda la nota, oltre il 50% tra le grandi e il 15% tra le piccole imprese adotta l’intelligenza artificiale, ma emerge una criticità: almeno sei aziende su dieci, seppur interessate, sono costrette a rinunciarvi per carenza di competenze. Sono molte le Pmi (piccole e medie imprese) che faticano ad assumere o a formare figure in grado di gestire l’analisi dei dati, la manutenzione dei sistemi e l’integrazione dell’Ai nei processi aziendali.

«Il vero ostacolo ha un nome: competenze, non tecnologia. Il 58,6% delle Pmi italiane indica la mancanza di competenze digitali come primo freno all’adozione dell’Ai, ma solo il 7% ha avviato percorsi di formazione strutturati sul tema», spiega Giuseppe Francesco Italiano, professore ordinario di Ingegneria informatica e prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills [...]

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