Al volante della nuova Mazda CX-30: stile raffinato e comfort tra le curve dell’Albania

Un itinerario di oltre 500 chilometri ha messo alla prova le novità del Suv compatto giapponese nei nuovi allestimenti Homura Plus e Makoto.

Percorrere oltre 500 chilometri tra il traffico di Tirana e i saliscendi panoramici delle alture albanese è forse il modo migliore per capire dove vuole andare un’auto. La Mazda CX-30 si ripresenta per il 2027 con due versioni speciali, la Makoto e la Homura Plus, pensate per chi cerca un tocco di personalità in più. All’esterno la linea fluida rimane quella conosciuta, ma a fare la differenza sono le nuove sfumature di colore proposte, come lo Zinc Green (che sarà disponibile dal 2027) e l’Aero Grey e l’arrivo, come dotazione di serie, delle barre sul tetto per la Homura Plus.

È però salendo a bordo che si percepisce la vera cura del marchio giapponese. Gli interni giocano su un contrasto di materiali e sensazioni tattili davvero piacevole. Se la Homura Plus punta sulla serietà elegante della pelle nera con sedili riscaldabili e regolabili elettricamente, la Makoto scommette su un abbinamento più audace, alternando la similpelle beige a tessuti in stile denim grigio e dettagli scamosciati. Un ambiente accogliente, impreziosito da rifiniture argentate e dall’impianto audio Bose da 12 casse che accompagna la guida con un suono sempre pulito.

Protagonista del nostro test drive è stata la CX-30 nella versione Makoto con motore 2.5 e-Skyactiv G da 140 CV. Dietro al volante di questa motorizzazione mild-hybrid, abbinata al cambio automatico a sei marce, il Suv del Sollevante conferma le doti che ne hanno decretato il successo: una posizione di guida rialzata (però regolabile solo manualmente), un’insonorizzazione quasi perfetta e uno sterzo piacevolmente preciso. Il cambio automatico si è dimostrato reattivo ad ogni spinta sul pedale dell’acceleratore, anche [...]

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