Alfredo Cospito, ancora un no della Cassazione alla revoca del 41-bis

Respinto il ricorso contro la decisione del ministero della Giustizia di prorogare il regime speciale per altri due anni

Ancora un no alla revoca del 41 bis per l’anarchicoAlfredo Cospito. La Cassazione ha confermato il regime di massima sicurezza, respingendo il ricorso presentato dal difensore, l’avvocato Flavio Rossi Albertini, contro il provvedimento con cui il Tribunale di sorveglianza di Roma aveva confermato la decisione del ministero della Giustizia, avallata dal Tribunale di Roma, di rinnovare per due anni il regime di carcere duro per Cospito, che si trova detenuto a Sassari e sottoposto al regime speciale dal 2022, per impedire collegamenti con ambienti anarchici esterni. Alfredo Cospito da ottobre 2022 ad aprile 2023 aveva portato avanti uno sciopero della fame contro l’applicazione del carcere duro nei suoi confronti.

L’anarchico è considerato responsabile di due diversi episodi portati a termine e rivendicati dalla Fai. Il primo è l’esplosione, avvenuta il 2 giugno 2006, di due ordigni piazzati davanti all’ex caserma degli allievi dei Carabinieri di Fossano (Cuneo). [...]

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