Almaviva, con Ultra la sfida dell’AI su misura per le aziende e la Pa

L’ad Tripi: «Tradurre in valore misurabile l’impatto dell’intelligenza artificiale»

L’intelligenza artificiale ha davvero bisogno di essere gigantesca per essere utile? La domanda attraversa la corsa ai modelli sempre più grandi e arriva fino al quotidiano delle aziende e degli sportelli della pubblica amministrazione. Dove conta rispondere a un bisogno preciso, proteggere i dati e capire chi è responsabile delle decisioni.

Almaviva prova a portare la sfida su questo terreno con Ultra, il nuovo sistema che riunisce tecnologie, competenze e soluzioni di AI del gruppo, presentato a Roma al convegno “Valore IA”, con il sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti, intervenuto dopo il saluto di apertura dell’ad di Almaviva Group, Marco Tripi. Protagonisti dei panel: Valeria Vittimberga (Inps); Cristiano Cannarsa (Sogei); Paolo Cotti Cometti (Cineca); Domenico Scida (Gruppo Fs); Mario Nobile (Agid); Gianluigi Greco (Rettore Università della Calabria e presidente Comitato nazionale AI): Maurizio Trapanese (Aifa); Eugenio Di Sciascio (Assessore Regione Puglia) e Andrea Urbani (Regione Lazio).

L’idea è quella dell’intelligenza artificiale su misura: modelli leggeri, governabili e sicuri, costruiti intorno al problema da risolvere. Del resto, a un ente previdenziale o a un’agenzia del farmaco serve una tecnologia capace di lavorare nel proprio ambito, dentro regole precise. I casi presentati – pur senza quantificare risparmi o incrementi di produttività – [...]

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