
Indagine sulla convenienza condotta su 1.158 punti vendita in 67 città. A Milano taglio da 1.390 euro scegliendo i negozi, al Sud meno di 50 euro Eurospin si conferma la catena più conveniente
Scegliere bene l’insegna, il punto vendita e il tipo di prodotto da mettere nel carrello può far risparmiare cifre molto più alte di quanto si potrebbe immaginare. Secondo l’ultima indagine di Altroconsumo, una famiglia di quattro persone che in media spende 9.450 euro all’anno per la spesa, può risparmiare ben 3.790 euro (cioè il 40%) se compra i prodotti più convenienti nella catena più economica.
I risparmi possibili cambiano da città a città e per tipologia di insegna. Cambiano se si preferiscono i super e i prodotti di marca o si sceglie il negozio più conveniente in città invece di quello più caro. L’associazione dei consumatori stima fino a 1.390 euro all’anno di possibili risparmi per una famiglia media nel capoluogo con più concorrenza, cioè Milano, con un taglio del 18% del costo del carrello. Seguono Bologna, Treviso, Reggio Emilia e Venezia, tutte con risparmi superiori a 1.100 euro sul carrello-tipo. Al Sud, invece, le differenze tra negozi si riducono molto e i risparmi possibili vanno anche sotto i 50 euro in alcuni centri.
Non è poco in tempi di prezzi che comunque restano elevati, seppur la crescita dei listini abbia rallentato (+1% a febbraio-marzo 2026 nei discount, iper e super visitati, contro il +2% rilevato nel 2025). Ma, appunto, non dimentichiamoci che arriviamo da anni di forte inflazione (nel 2023 avevamo registrato un +12%) e che, nel frattempo, è scoppiata la guerra in Iran, con rincari su petrolio ed energia che potrebbero ancora avere ripercussioni sulla spesa.
Altroconsumo ha rilevato i prezzi di 1.158 iper, super e discount di 67 città: la mappatura ricavata indica dove si può spendere meno e la convenienza sembra più marcata soprattutto in [...]

