
La società di investimento fondata da Nino Tronchetti Provera acquisisce quattro aziende attive nelle tecnologie avanzate per l’allevamento del pesce
Ambienta Sgr, società di investimento fondata da Nino Tronchetti Provera e focalizzata sulla sostenibilità, ha acquisito, tramite il fondo Ambienta IV, le aziende norvegesi BioMarine, Flatsetsund Engineering (Fls), Smir e P/F GroAqua Group, quest’ultima delle isole Faroe: quattro realtà attive nelle tecnologie avanzate per l’acquacoltura.
Nasce così una piattaforma industriale che integra le competenze complementari delle quattro società: dalle soluzioni per la tutela della salute dei pesci e l’ottimizzazione dell’alimentazione, dalle attrezzature essenziali per la gestione degli allevamenti, fino ai sistemi per il trattamento degli scarti.
Questo primo nucleo di società pone le basi del progetto di Ambienta di creare un operatore di riferimento nei Paesi Nordici capace di promuovere l’innovazione nell’acquacoltura sostenibile. Grazie all’ampiezza dell’offerta e alle competenze delle quattro società, il gruppo potrà supportare gli allevatori nella riduzione del loro impatto ambientale, estendendo l’applicazione delle proprie soluzioni a diverse specie e aree geografiche.
Milena Torciano, Partner di Ambienta, ha commentato: «L’acquacoltura è una delle fonti di proteine animali più efficienti nell’utilizzo delle risorse e riteniamo possa svolgere un ruolo fondamentale nel soddisfare il fabbisogno alimentare di una popolazione in costante crescita, nel rispetto dei limiti del pianeta. BioMarine, FLS, Smir e GroAqua esprimono appieno le caratteristiche delle aziende a forte contenuto tecnologico in cui intendiamo investire».
Sverre Taknes, ceo della piattaforma, ha aggiunto: «Ciascuna di queste quattro società ha costruito la propria posizione di leadership rispondendo alle esigenze concrete degli allevatori, dall’ottimizzazione dell’alimentazione alla gestione dell’ossigeno, dal controllo dei pidocchi di mare alla biosicurezza. Unendo tecnologie complementari e solide competenze di settore, stiamo creando una piattaforma capace di offrire risposte integrate, accelerare l’innovazione e favorire una più ampia adozione di soluzioni ormai consolidate».
Fondata nel 2000 e con sede a Surnadal, in Norvegia, BioMarine si occupa di tecnologie per l’acquacoltura, con un portafoglio che comprende sistemi di illuminazione subacquea, ossigenazione e circolazione dell’acqua, oltre a soluzioni per il monitoraggio ambientale e la protezione degli allevamenti in mare e a terra. Fls, con sede a Kristiansund, in Norvegia, vanta una storia iniziata nel 1913 e sviluppa tecnologie volte a tutelare il benessere dei pesci e migliorare l’efficienza operativa degli allevamenti. Al centro dell’offerta vi è un sistema brevettato per la rimozione meccanica dei pidocchi di mare, un’alternativa a ridotto impatto rispetto ai trattamenti chimici e termici che contribuisce a contrastare i parassiti riducendo stress e mortalità.
Nata nel 2015 a Langevåg, in Norvegia, Smir propone tecnologie per l’allevamento del salmone. La sua offerta si distingue per un sistema che utilizza l’acqua, anziché l’aria delle tradizionali alternative pneumatiche, per trasportare il mangime direttamente nelle gabbie di allevamento, ottimizzandone la somministrazione e consentendo maggiore flessibilità operativa. Infine, attiva dal 1972 nelle Isole Faroe, GroAqua è tra i principali fornitori di sistemi integrati di alimentazione per l’acquacoltura. La sua offerta combina telecamere, sensori, attrezzature per la distribuzione dei mangimi e strumenti digitali per ottimizzarne la somministrazione, contenere gli sprechi e ridurre l’impatto ambientale.
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