
La premiazione avverrà nel corso di un evento pubblico organizzato dai promotori
Un’edizione speciale per valorizzare i progetti di welfare culturale. In occasione del decimo anniversario del concorso Art Bonus, i promotori del premio raccolgono il crescente interesse in Italia verso le esperienze diffuse sul territorio, soprattutto dopo l’accelerazione impressa dal protocollo dello scorso aprile tra i ministeri della Cultura e della Salute. Al cuore è la sperimentazione traslazionale e multidisciplinare in relazione al rapporto tra cultura e benessere psicofisico, il welfare culturale e la «prescrizione sociale di cultura», l’approccio one-health.
«A dieci anni dalla sua istituzione – afferma Fabio Tagliaferri, presidente e amministratore delegato di Ales – il concorso si conferma uno strumento importante nell’ambito della strategia di comunicazione e promozione dell’Art Bonus, che Ales porta avanti attraverso iniziative su tutto il territorio nazionale». Sta per partire il tour nazionale Art Bonus che toccherà tutti i 20 capoluoghi di regione, con convegni e iniziative aperte alla cittadinanza, «per una diffusione sempre più capillare dello strumento e il coinvolgimento di amministratori locali, cittadini e imprese di tutti i territori».
«Quest’anno – aggiunge Carolina Botti, direttore Ales e referente Art Bonus per il MiC – il concorso Art Bonus pone al centro dell’attenzione il tema del welfare culturale, con l’obiettivo di sensibilizzare la collettività sul ruolo della cultura come fattore di benessere e inclusione sociale. In questo contesto, il concorso intende valorizzare l’Art Bonus quale strumento capace di favorire la realizzazione di iniziative rivolte a pubblici diversi, con particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità, promuovendo l’accesso alla cultura e i benefici che l’arte e la partecipazione culturale possono generare nella [...]
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