Arte, cinema e musica per la quinta edizione del St. Moritz Art Film Festival

In Engadina la quinta edizione di SMAFF per gli amanti e i collezionisti di videoarte con un programma di alto livello

Dal 20 al 23 agosto si è tenuto a Sankt Moritz la quinta edizione del St. Moritz Art Film Festival. Una rassegna dedicata a film e video d’arte e alle interazioni tra i due media. Protagonista di questa edizione un terzo medium, la musica, non tanto come colonna sonora o come spalla di accompagnamento ma piuttosto come metafora: i film visti come una sinfonia nel loro poetico scorrere di immagini e visioni da qui il titolo di questa edizione, «If Music».

SMAFF è una delle tante iniziative nate durante il Covid come atto di resistenza artistica e una delle poche che dopo cinque anni ha saputo evolversi e mantenere la sua ragion d’essere, la direzione artistica è affidata a Stefano Rabolli Pansera, quella manageriale a Diana Segantini, il presidente è Martin Hatebur uno dei più noti collezionisti svizzeri nonché presidente della Kunsthalle di Basilea. La maggior parte delle proiezioni si sono tenute all’interno di una location insolita il Dracula Club, centro indiscusso della mondanità nella cittadina svizzera, e al cinema Scala; delle vere e proprie video-maratone dalla mattina alla sera, più di 50 le proiezioni nei tre giorni del Festival, la pioggia incessante ha benedetto le ore di reclusione cinematografica.

Folta la presenza di artisti italiani, il Festival ha preso il via con un video di Renato Leotta, “Concertino, 8 variazioni di un ricordo”. Un viaggio nel mediterraneo guidato dalla salicornia, una pianta acquatica. Ed essa ispira la composizione musicale, una voce che congiunge mondo vegetale e gli esseri umani, le sue opere in vendita da Sprovieri hanno quotazioni tra gli 8.000 e i 90.000 euro. Anna Franceschini presenta “Nothing is More Mysterious. A Fact That is Well Explained”, ambientato al museo della Pianola di Amsterdam, uno sguardo intenso che ci mostra come le macchine possono diventare mezzi di espressione riuscendo a trasformare la partitura di una pianola meccanica in un’esperienza visiva, anche qui la musica è protagonista con la colonna sonora di Koen Nutters. Il video è proposto dalla galleria Vistamare a 10.000 euro + Iva. Spazio anche per la giovanissima Giulia Guidi con “Flying Glove” (1,5,7), una serie di video-animazioni in cui un guanto gonfiato dal vento si muove nello spazio: 5.000 euro per il video proposto dalla galleria Satine di Venezia. Tra i curatori coinvolti anche Leonardo Bigazzi, curatore della fondazione romana In Between Art Film, che ha presentato due lavori di Jonathas de Andrade, “Jangadeiros e Canoeiros” e l’acclamatissimo [...]

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