Attacchi hacker, Mastrapasqua: «I vecchi impianti sono i più vulnerabili, serve più attenzione sulla cybersecurity»

Mastrapasqua, presidente Assocold: «Il monitoraggio remoto è un aiuto per mitigare questi rischi ma occorre alzare l’asticella nelle reti dei punti vendita»

«Il monitoraggio remoto dei banchi frigoriferi non è il problema. Anzi, in buona parte è la soluzione, proprio per scongiurare questi attacchi. Agevolati in questo caso da punti di accesso IP non protetti in modo adeguato nelle reti dei punti vendita».

Per Francesco Mastrapasqua, presidente di Assocold, associazione che raggruppa le aziende impegnate nel mondo della refrigerazione (2 miliardi di ricavi e 9mila addetti), gli attacchi hacker effettuati lungo la catena del freddo in più paesi europei e in misura minore anche in Italia devono fare alzare la guardia sulla resilienza delle strutture a valle, senza però fare passi indietro sull’adozione delle nuove tecnologie.

Qual è a suo avviso il punto debole che ha permesso agli hacker di danneggiare i negozi? 

Un sistema frigo industriale è fatto di più componenti oltre alla macchina in senso stretto. Come l’elettronica che ne abilita il funzionamento e l’infrastruttura di rete del punto vendita. E’ qui, da quello che abbiamo potuto capire, che gli hacker si sono infiltrati. Il monitoraggio remoto non è quindi un rischio ma un alleato per contrastare questi fenomeni, è la misura più efficace per prevenire gli attacchi perché consente il controllo in tempo reale dei parametri. E se vai fuori range, ad esempio a 50 gradi, te ne accorgi subito.

Cosa si può fare per evitare altre azioni simili in futuro?

Il rischio zero naturalmente non esiste ma è possibile agire per mitigare di molto la portata dei problemi. Un primo ragionamento generale riguarda gli investimenti in cybersecurity, che devono avere una priorità assoluta prevedendo architetture protette, accessi remoti sicuri e adeguati sistemi di protezione della rete in Vpn. Ciò che è accaduto non deve spingere il mercato ad un passo indietro in termini tecnologici ma ad un aggiornamento costante delle tecnologie. I sistemi più obsoleti, in cui vi sono famiglie di [...]

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