Auto più vendute a settembre, i 5 modelli preferiti in Italia

Il mercato italiano dell’auto torna a crescere a settembre. Fiat Panda si conferma la più venduta.

Le immatricolazioni hanno raggiunto 139.356 unità, il 9,9% in più rispetto alle 126.781 dello stesso mese del 2025. Nei primi nove mesi dell’anno sono state targate 1.268.964 vetture, con una crescita dell’8,7%, anche se il confronto con il 2019 resta negativo del 13,6%. A trainare il mercato sono soprattutto le ibride, arrivate al 50,7% delle immatricolazioni, divise tra il 32,2% delle mild hybrid e il 18,5% delle full hybrid. Le benzina scendono al 17,6%, le plug-in salgono all’11,1%, mentre Gpl ed elettriche raggiungono rispettivamente l’8,1% e il 7,6%. Il diesel arretra al 4,9%. Sul fronte dei canali, i privati valgono il 55,9% del mercato, davanti al noleggio a lungo termine con il 21,5% e alle autoimmatricolazioni con il 13,9%. La classifica dei singoli modelli conferma la Fiat Panda al primo posto con un vantaggio molto ampio sulla Jeep Avenger. Alle loro spalle sale sul podio la Peugeot 3008, davanti a Dacia Sandero e Toyota Yaris Cross. A settembre sono state immatricolate rispettivamente 10.378 Panda, 4.092 Avenger, 3.780 Peugeot 3008, 3.723 Sandero e 3.678 Yaris Cross.

Fiat Panda, 10.378 immatricolazioni

La Panda, che con il Model Year 2026 ha assunto ufficialmente il nome Pandina, conserva nettamente il primo posto. È una citycar di segmento A lunga 3,69 metri, che diventano 3,71 sulla Cross, larga 1,71 metri con gli specchietti ripiegati e alta 1,55 metri. La gamma prevede il 1.0 tre cilindri mild hybrid da 65 Cv, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Il bagagliaio offre 225 litri, mentre il prezzo di listino parte da 15.950 euro.

Jeep Avenger, 4.092 immatricolazioni

Seconda assoluta e prima tra i suv, Avenger conferma il peso raggiunto da Jeep nel segmento B-suv. Misura 4,08 metri di lunghezza, 1,78 di larghezza e 1,53 di altezza. La gamma parte dal tre cilindri 1.2 turbo benzina da 100 Cv con cambio manuale e comprende la e-Hybrid da 110 Cv con trasmissione automatica, la 4xe da 145 Cv con trazione integrale e la versione elettrica da 156 Cv, accreditata di un’autonomia WLTP fino a 400 chilometri. Il listino parte da 25.700 euro.

Peugeot 3008, 3.780 immatricolazioni

Il risultato più significativo della top five arriva dalla Peugeot 3008, terza nonostante appartenga al segmento C-suv e abbia un posizionamento di prezzo superiore rispetto ai due modelli che la precedono. La generazione attuale è lunga 4,54 metri, larga 1,90 e alta 1,64 metri, con un bagagliaio da 520 litri sulla maggior parte delle versioni. La gamma comprende la Hybrid da 145 Cv, la plug-in hybrid da 225 Cv e le versioni elettriche, con potenze che arrivano fino a 325 Cv sulla variante a trazione integrale. La Hybrid parte da poco più di 37.000 euro.

Dacia Sandero, 3.723 immatricolazioni

Con 3.723 targhe la Sandero chiude settembre al quarto posto, confermandosi una delle poche berline di segmento B capaci di competere ai vertici con citycar e suv. Nella versione Streetway misura 4,09 metri di lunghezza, circa 1,85 di larghezza e 1,50 di altezza, mentre la Stepway aggiunge un’impostazione più vicina a quella di un crossover. La gamma comprende motorizzazioni benzina, bifuel benzina-Gpl e la nuova full hybrid da 155 Cv. I prezzi partono da circa 14.800 euro.

Toyota Yaris Cross, 3.678 immatricolazioni

A chiudere le prime cinque posizioni è Toyota Yaris Cross, B-Suv lunga 4,17 metri, larga 1,77 e alta 1,60 metri. Con il Model Year 2026 Toyota propone la gamma con il sistema full hybrid da 130 Cv, basato sul tre cilindri benzina di 1,5 litri e disponibile sia con trazione anteriore sia con sistema integrale Awd-i sugli allestimenti previsti. Il prezzo di listino parte da 29.600 euro.

Le 5 auto più vendute nei primi nove mesi del 2026

Allargando lo sguardo al periodo gennaio-settembre, la Fiat Panda conferma un vantaggio netto con 86.378 immatricolazioni, oltre il doppio rispetto alla Jeep Avenger, seconda con 36.029 unità. Sul terzo gradino del podio si posiziona la Dacia Sandero con 32.831 esemplari, seguita dalla Fiat Grande Panda a quota 30.651. Chiude la top five la Citroën C3 con 27.969 immatricolazioni. La graduatoria dei nove mesi conferma quindi il peso dei modelli compatti e dei B-suv nel mercato italiano, con Fiat presente in due delle prime cinque posizioni.

Articoli correlati