Autobus gratis sino ai 14 anni, il provvedimento della Regione Sardegna

La Regione Sardegna estende l’esenzione, che sino a oggi si fermava a 6 anni compiuti

Trasporto pubblico sugli autobus gratis sino ai 14 anni di età. La Regione Sardegna estende l’esenzione, che sino a oggi si ferma a 6 anni compiuti. Il via libera al nuovo provvedimento arriva dall’esecutivo che ha approvato la proposta avanzata dall’assessora ai Trasporti Barbara Manca, con un obiettivo duplice: da una parte offrire un sostegno concreto alle famiglie, dall’altra incentivare fin da giovani l’utilizzo del trasporto pubblico e contribuire alla diffusione di una mobilità più sostenibile.

«Portare la gratuità fino ai 14 anni significa intervenire concretamente sulla vita quotidiana delle famiglie e, allo stesso tempo, investire sul futuro del nostro sistema di mobilità – commenta l’assessora –. Vogliamo che bambini e ragazzi possano familiarizzare con il trasporto pubblico fin da piccoli e che questi mezzi diventino sempre più una scelta naturale per gli spostamenti quotidiani».

Il provvedimento riguarda i servizi di trasporto pubblico locale terrestre di linea e supera l’attuale disciplina, che limita la gratuità ai bambini sotto i 6 anni e prevede specifiche condizioni nel caso di più minori accompagnati.

«Il trasporto pubblico non è soltanto una questione di collegamenti, ma anche uno strumento di inclusione sociale e di sostegno alle famiglie – aggiunge -. Gli spostamenti per andare a scuola, praticare sport, partecipare ad attività culturali o semplicemente muoversi all’interno del proprio territorio rappresentano una parte importante della quotidianità di bambini e ragazzi». Non solo: «Ridurre il costo di questi spostamenti significa rendere più accessibili le opportunità e, contemporaneamente, incentivare comportamenti di mobilità più sostenibili».

L’estensione della gratuità agli under 14 fa parte del programma regionale che punta a ridurre l’utilizzo delle auto, rafforzando proprio l’attrattività e utilizzo del trasporto pubblico.

«Se vogliamo cambiare le abitudini di mobilità, dobbiamo partire anche dalle nuove generazioni – conclude -. Abituare un ragazzo a utilizzare il bus per andare a scuola, fare sport o raggiungere i propri amici significa costruire nel tempo una cultura diversa della mobilità. È un investimento che guarda oltre il singolo viaggio e che può produrre benefici per l’intero sistema».

La nuova agevolazione sarà applicata attraverso una modifica delle direttive di attuazione del Nuovo Sistema Tariffario Regionale. L’obiettivo della Regione è rendere la misura operativa dal 1° gennaio 2027, e prima «saranno definiti gli aspetti tecnico-operativi attraverso specifici tavoli di confronto tra la Direzione generale dei Trasporti e le società affidatarie dei servizi».

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