
Agricoltori e autotrasportatori si sono dati appuntamento indossando cartelli ed esponendo striscioni in cui esprimono il proprio malcontento e spiegano i motivi della protesta
Non si fermano le manifestazioni e le proteste promosse dagli operatori dell’autotrasporto e degli agricoltori. Le contestazioni, provocate dal caro carburante e dal mancato intervento del Governo ad alleviare l’aumento generalizzato dei costi del trasporto, interessano soprattutto le regioni del Meridione, in particolare Sicilia, Campania, Molise e Puglia.
In Campania, la protesta ha portato ad un presidio notturno al casello di Nola (Napoli), sulla A30, Caserta-Salerno. I camionisti hanno passato la notte in strada, in attesa dell’incontro della categoria con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, previsto oggi. Al momento ci sono blocchi stradali a oltranza anche all’altezza del casello autostradale di Avellino Est. E c’è stato il traffico paralizzato sempre sull’A30, all’altezza della Barriera di Mercato San Severino (Salerno), in direzione Caserta.
Protesta degli autotrasportatori anche nel Vallo di Diano (Salerno), dove sono in corso presidi agli svincoli della A2 del Mediterraneo di Polla, Atena Lucana, Sala Consilina e Padula-Buonabitacolo. Si registrano rallentamenti alla circolazione, mentre le auto vengono lasciate transitare. Agli svincoli sono presenti le forze dell’ordine e il personale dell’Anas, impegnati nelle attività di presidio e controllo della viabilità. La mobilitazione interessa anche altri punti della provincia di Salerno, con presidi agli svincoli autostradali di Eboli, Contursi, Campagna e Sicignano degli Alburni. Nel pomeriggio è previsto un presidio anche allo svincolo di Buccino del raccordo autostradale Sicignano-Potenza. Camion fermi anche a Pontecagnano Faiano, all’uscita della tangenziale, in prossimità della rotatoria, dove si segnalano forti rallentamenti.
La protesta degli autotrasportatori prosegue anche alla barriera degli svincoli di Tremestieri e San Gregorio, in Sicilia. Gli autisti contano di togliere i blocchi alla luce di quanto dirà il ministro dei Trasporti. Se l’incontro darà esito positivo andranno via, altrimenti continuerà la protesta. Intanto a Messina quasi tutti i supermercati hanno carenza di merce e si è fermata anche la raccolta rifiuti in molti Comuni della zona ionica. Il servizio porta a porta per il ritiro dell’indifferenziata non verrà espletato in almeno 15 centri.
Sempre in sicilia, continua il blocco dei Tir a Palermo nell’innesto dell’autostrada che porta in città: in via Oreto e in strade attigue sono in sosta circa un centinaio di mezzi pesanti. Anche al porto il presidio degli autotrasportatori ha portato al blocco di tir e una trentina di mezzi sono fermi in via Francesco Crispi. Un autotrasportatore che doveva consegnare merce in Sicilia dopo l’uscita dal porto è stato fermato e invitato a sostare. “Io lavoro per una ditta – dice allargando le braccia – e dovevo fare le consegne. Mi hanno detto di fermarmi e mi sono fermato. Non so quando potrò muovermi”. Salvatore Bella coordinatore del Cts afferma che il comitato non impone nulla e non ferma camionisti.
Un corteo di decine di trattori e tir ha attraversato all’alba le strade alla periferia di Bitonto, nel [...]
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