
Bancomat è il nuovo platinum sponsor dell’Ostiamare, club romano promosso in Serie C, in un progetto che aspira ad andare oltre il calcio
Il valore di una sponsorizzazione non dovrebbe misurarsi soltanto sulla visibilità garantita da una maglia o dai minuti di esposizione mediatica. Dovrebbe puntare anche ad esaltare e sostenere la capacità di un club di rappresentare una comunità e di diventare un polo di riferimento sociale ed economico per il territorio in cui opera.
È questa la prospettiva scelta da Bancomat, la società che gestisce il principale circuito di pagamento italiano, che ha deciso di stringere una nuova partnership con l’Ostiamare, diventando Platinum Sponsor del club romano promosso da quest’anno in Serie C.
L’accordo porterà il marchio BANCOMAT sul fronte della maglia biancoviola, ma il significato dell’operazione appare più ampio rispetto alla tradizionale logica di branding. Le due realtà hanno infatti costruito la partnership attorno a una serie di valori condivisi: persone, fiducia, talento, territorio e futuro. Un approccio sintetizzato dal payoff «Vicini a chi cresce», che individua nelle nuove generazioni il principale terreno di investimento sociale del progetto.
La scelta di Ostiamare non è casuale. Il club è una delle realtà sportive storicamente più radicate nel X Municipio di Roma, un’area che conta circa 230mila residenti e che rappresenta una delle comunità più significative della Capitale. In un periodo in cui le aziende sono chiamate a dimostrare concretamente il proprio impegno sui territori, sostenere una struttura sportiva capace di aggregare famiglie, giovani e associazioni significa investire in un capitale relazionale che va oltre il ritorno commerciale immediato.
Elemento centrale dell’intesa è il settore giovanile dell’Ostiamare, che coinvolge oggi oltre 700 atleti. Numeri che raccontano l’evoluzione del club da semplice società calcistica a presidio educativo e sociale. Un modello che molte aziende guardano con crescente interesse, perché consente di associare il proprio brand a percorsi di formazione, inclusione e crescita personale.
L’operazione si inserisce inoltre nella fase di rilancio avviata dalla società a partire dal 2025, quando il club è passato sotto il controllo di Daniele De Rossi, dando vita a un percorso di riorganizzazione e sviluppo con l’obiettivo di rafforzarne la struttura sportiva e societaria. In questo quadro, l’ingresso di un partner nazionale come Bancomat rappresenta un passaggio importante sotto il profilo della credibilità e della sostenibilità del progetto.
La collaborazione non si limiterà all’esposizione del marchio sulle divise da gioco. Sono previste iniziative legate ai matchday, attività di comunicazione digitale, eventi e progetti dedicati alla comunità locale. Un ecosistema di attivazioni che conferma come le sponsorizzazioni sportive stiano evolvendo verso modelli di engagement continuativo, nei quali l’obiettivo è costruire relazioni durature con tifosi e cittadini.
«La collaborazione con Bancomat è un importante riconoscimento del percorso di rinascita e rigenerazione che il club ha intrapreso», ha sottolineato il presidente dell’Ostiamare, Alberto De Rossi.
Sulla stessa linea l’amministratore delegato di Bancomat, Fabrizio Burlando, che ha spiegato come l’azienda intenda rafforzare la propria vicinanza alle comunità locali sostenendo realtà radicate nel loro contesto sociale. «Essere un’azienda sostenibile significa costruire relazioni di valore con realtà come l’Ostiamare».
In un sistema calcio spesso dominato dalle grandi dimensioni e dai numeri dei top club, l’accordo tra Bancomat e Ostiamare racconta dunque una tendenza diversa ma sempre più rilevante: quella che vede il calcio di territorio trasformarsi in una piattaforma di sviluppo comunitario. Un terreno sul quale imprese, sport e cittadini possono trovare un punto di incontro capace di generare valore economico ma soprattutto capitale sociale.
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