Barcolana, la festa del mare conquista Trieste

Nell’Alto Adriatico verso il tutto esaurito con un giro d’affari stimato vicino ai 100 milioni di euro. In acqua attese circa 1.850 imbarcazioni

Il prossimo weekend per gli appassionati della vela sarà quello della «Barcolana presented by Generali», regata internazionale giunta alla 58esima edizione. La Barcolana conclude la stagione delle regate estive nel Golfo di Trieste e negli anni si è conquistata il titolo di «Regata più grande del mondo» non solo per il numero di barche e le migliaia di velisti iscritti ma per il seguito tra gli appassionati. Il patron di Barcolana, Mitja Gialuz, presidente della Società velica Barcola Grignano che organizza la Barcolana e tra i suoi iscritti conta tre atlete nel team Luna Rossa, parla di due mondi: la tecnologia estrema e la sfida tra nazioni al più alto livello della vela agonistica da un lato, dall’altro la festa del mare e la partecipazione di migliaia di velisti che fanno della grande regata triestina un evento unico. I canali social permetteranno ai due pubblici di scoprire le varie sfaccettature della vela tra competizione di frontiera, esperienza collettiva e popolare. Una collaborazione che proseguirà fino alla Barcolana 59. La regata negli ultimi anni è anche diventato un evento diffuso sul territorio allargandosi alle località dell’entroterra e della costa in un gioco di squadra tra Regione e organizzazione.

Per la prossima settimana sono previsti 500 appuntamenti in più di cento location e già in questi giorni oltre 1.500 atleti sono contemporaneamente impegnati nelle diverse discipline sul territorio regionale. Così Barcolana si radica nei rioni e borghi, nelle attività commerciali e locali. Nei soli Borgo Cavana e Borgo Teresiano sono 109 le realtà che hanno aderito al progetto Be Community. Segno di come questo grande evento sportivo sia diventato un progetto del territorio e ci si aspetta il tutto esaurito in città e dintorni. Come da tradizione venerdì si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera alla Società Velica di Barcola e Grignano ad aprire la Barcolana58. È sold out l’evento principale «Aquileia porta del Mediterraneo», cammino organizzato da Fondazione Aquileia, golden partner di Barcolana, A Trieste ha preso il via la seconda Barcolana Skate Up: skate, bike e pattinaggio in città.

«Circa duemila imbarcazioni solcheranno le acque del Golfo tra iscritti alla regata, mezzi di servizio e pubblico. Significa oltre 17mila persone in mare, provenienti per il 15% dall’estero e tra i paesi più rappresentati ci sono Slovenia, Austria, Croazia, Germania e Svizzera – sottolinea Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo -. L’ultima edizione ha avuto un pubblico stimato di 483mila persone con oltre 1.200 lavoratori impegnati direttamente nell’organizzazione». Uno studio dell’ Università Bocconi realizzato per la 50esima edizione ha calcolato in oltre 71 milioni di euro l’impatto sulla città. Da allora la regata ha visto crescere l’interesse mentre per effetto dell’inflazione i prezzi sono aumentati di almeno il 35% per cui oggi si può stimare un impatto sul territorio di almeno 96 milioni di euro. «I dati raccolti da PromoTurismoFVG sui pernottamenti negli hotel della città confermano l’impatto della manifestazione con poco più di 147mila pernottamenti nell’ottobre 2025 con un +4,2% sul 2024 – continua l’assessore -. Nel 2025 sono cresciute le presenze da Germania e Austria, dall’Est Europa e da nuove destinazioni grazie ai nuovi collegamenti del Trieste Airport come il Regno Unito. Barcolana è un evento capace di generare soggiorni lunghi»,

«Barcolana58 presented by Generali è partita con segnali molto positivi. Stiamo registrando una partecipazione importante alla Barcolana Young, alla Barcolana SUP e alla Barcolana Nuota, mentre continuano a crescere anche le iscrizioni alla Coppa d’Autunno – commenta Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano -. Come ogni anno una parte significativa delle registrazioni arriva negli ultimi giorni e stimiamo di avere domenica 11 ottobre una flotta tra le 1.700 e le 1.850 barche (venerdì risultavano già iscritte 1.300 barche ndr), in linea con le ultime edizioni e con le 1.865 imbarcazioni dello scorso anno. Nel 2025 abbiamo registrato 483mila presenze complessive e anche quest’anno ci aspettiamo che centinaia di migliaia di persone scelgano di vivere Barcolana e Trieste nei dieci giorni della manifestazione. È un movimento enorme, che parte dal mare e progressivamente coinvolge tutta la città e, sempre di più, il Friuli Venezia Giulia». Per una decina di giorni lo spirito della regata invade la città e Gialuz ama sottolineare che la forza di Barcolana è proprio questa: «partire dal mare e da una regata per riuscire a mettere in movimento un intero territorio».

Negli hotel è sold out perché «l’offerta alberghiera di Trieste in questi giorni è vicina alla saturazione – avverte Maurizio Giudici, presidente Federalberghi Trieste -. La domanda turistica si estende ben oltre i confini delle città arrivando all’intero Alto Adriatico». I dati di Federalberghi aggiornati a venerdì rilevano «un tasso di saturazione all’88% per venerdì 9 ottobre e il 96% per sabato 10 ottobre, la vigilia della regata. Oggi la domanda è già superiore a quella registrata nello stesso periodo del 2025, e i dati sono ancora in crescita» continua Giudici. Nelle vicine Capodistria e Portorose si registrano tassi di saturazione in linea con quelli del capoluogo mentre nella provincia di Gorizia e l’area di Grado «le prenotazioni sono all’80% delle disponibilità». La risposta degli imprenditori dell’ospitalità è ampliare l’offerta. «Nei prossimi 3 anni sono infatti attese circa 500 nuove camere in nuovi hotel a 4 e 5 stelle che contribuiranno ad ampliare e innalzare la qualità dell’offerta alberghiera, dell’intera filiera economica del turismo e aumentare il valore generato» aggiunge Giudici.

La settimana della Barcolana rappresenta uno dei momenti più importanti per i pubblici esercizi di Trieste, non soltanto dal punto di vista economico, ma anche per il ruolo fondamentale che bar, ristoranti e locali svolgono nell’accoglienza delle decine di migliaia di appassionati che popolano la città. «Il periodo di maggiore intensità si concentra da giovedì a domenica, con il picco massimo nella serata di sabato e durante la domenica. In queste giornate i pubblici esercizi del centro storico, in particolare nell’area delle Rive, di Piazza Unità e nelle zone immediatamente circostanti, registrano incrementi molto significativi dell’attività – spiega Stefano Lonza, presidente Fipe Trieste -. In base alle nostre stime nelle giornate clou molti esercizi arrivino a raddoppiare o triplicare il fatturato giornaliero. Le attività si organizzano per la manifestazione, sfruttando anche la possibilità concessa dal Comune di ampliare temporaneamente gli spazi esterni e riescono a generare un volume di ricavi estremamente importante, contribuendo in modo significativo all’indotto della manifestazione». A questo va aggiunto tutto l’indotto meno visibile: i servizi forniti agli sponsor e alle imprese espositrici, l’attività legata al Villaggio Barcolana e all’esteso sistema del catering. «Lo studio della Bocconi aveva evidenziato come circa il 25% della ricaduta economica aggiuntiva generata dall’evento sulla città fosse riconducibile al comparto dei pubblici esercizi» ricorda il presidente Fipe. Barcolana e pubblici esercizi sono, di fatto, da molti anni parte dello stesso grande evento cittadino: la regata porta a Trieste un pubblico internazionale e i locali contribuiscono a trasformare quei giorni in un’esperienza che va ben oltre l’appuntamento sportivo.

Il golfo cittadino giovedi accoglierà l’Amerigo Vespucci, storica nave scuola della Marina Militare Italiana. A Trieste Nave Vespucci concluderà il tour mondiale 2026, quello della campagna in Nord America e il veliero più bello al mondo sarà ormeggiato nel bacino di San Giusto fino a lunedì prossimo. Qui sarà allestito anche il villaggio con eventi, forum sulla vela e sulla subacquea. Verso il sold out le prenotazioni per salire a bordo per visitare Nave Vespucci.

Non manca anche una versione della Barcolana sugli sci. I campioni olimpici Kristian Ghedina e Tina Maze si sfideranno sulla pista artificiale da sci a Duino-Aurisina, in provincia di Trieste, di fronte allo specchio d’acqua in cui ospiterà il campo di gara: qui sabato prossimo ci sarà la gara di slalom gigante su due manche. Lo spirito della Barcolana conquista anche le vette e il prossimo 9 gennaio 2027 una selezione degli equipaggi della regata, i posti riservati al mondo della vela sono 77, si misureranno in uno slalom gigante in notturna sulla Di Prampero a Tarvisio, su uno dei tracciati simbolo delle Alpi Giulie.

Articoli correlati