
Tra le cause della crisi, disaccordi sulla legge di bilancio tra i partiti che compongono la coalizione di governo
Crisi di Governo in Belgio. «Il re Filippo I ha ricevuto Bart De Wever in udienza. Il primo ministro ha rassegnato le dimissioni a seguito del fallimento dei negoziati sul bilancio. Il re si riserva di prendere una decisione e, a partire da domani, avvierà una serie di consultazioni con i leader dei partiti di maggioranza». È quanto rende noto il Palazzo reale. «Il re – viene sottolineato – si rammarica che non sia stato raggiunto alcun accordo su un bilancio credibile e adeguato alle sfide attuali. In un contesto caratterizzato da grande incertezza geopolitica e da notevoli difficoltà economiche, il Paese non può permettersi una crisi politica prolungata».
Il consiglio dei ministri ristretto (“kern”) in Belgio non è riuscito in nottata a raggiungere un accordo sul bilancio federale 2027, né sull’obiettivo di un risanamento da 10 miliardi di euro entro il 2029. Mentre l’opposizione critica duramente l’ammissione di fallimento del governo sul bilancio, il secondo partito di maggioranza, il Mouvement Réformateur (MR), liberali [...]

