Bilancio UK, il governo  si prepara a tassare le banche?

Indiscrezioni di stampa non confermate ma tra le opzioni ci sarebbero il ripristino della sovrattassa dell’8% oppure un’una tantum sugli utili degli istituti di credito

Il conto alla rovescia verso l’atteso budget del 28 ottobre, il primo del nuovo cancelliere dello Scacchiere John Healey, è iniziato con la prospettiva di nuove tasse sulle banche per incassare qualche miliardo di sterline e tappare le falle causate dalla guerra in Iran. Il Tesoro britannico non commenta, ma le voci sempre più numerose hanno portato stamani a un crollo dei titoli delle maggiori banche alla Borsa di Londra: Natwest è in calo del 2%, Lloyds del 2,5% e così via.

Healey deve cercare di quadrare il cerchio, mantenendo il rigore fiscale per rassicurare i mercati ma con l’obbligo di trovare fondi per mantenere i servizi pubblici in declino. Una soluzione consigliata da alcuni e caldeggiata dalla sinistra del partito e dai sindacati è quella di imporre una tassa straordinaria sulle banche, che hanno registrato utili record quest’anno grazie all’aumento dei tassi d’interesse. Le quattro banche più grandi – HSBC, Lloyds, Natwest e Barclays – hanno dichiarato 15 miliardi di sterline di utili nel primo semestre 2026 e 200 milioni di sterline negli ultimi cinque anni.

Il cancelliere, a Bangkok per la riunione del Fondo monetario internazionale, ha detto che dovrà prendere “decisioni importanti nel budget” ma, come da tradizione, non ha voluto dare anticipazioni.

«Troppo spesso la gente vede le banche [...]

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