Bmw Serie 3, in arrivo la nuova generazione con motori endotermici e versione elettrica

Prosegue da parte di Bmw la conversione della propria gamma alla Neue Klasse; dopo la Serie 7 e il suv elettrico iX3, oggi anche la Serie 3, la berlina sportiva di segmento D per eccellenza, viene rinnovata integrando quelli che sono i nuovi stilemi stilistici e le ultime innovazioni tecnologiche

La nuova Serie 3 è un progetto aperto a più tecnologie di propulsione: l’ultima generazione della berlina media affianca alle unità a benzina anche una variante interamente elettrica, la Bmw i3 , presentata in anteprima mondiale lo scorso marzo come primo modello a batteria della famiglia Serie 3 basato sulla piattaforma Neue Klasse. La produzione della i3 prenderà avvio a breve nello stabilimento di Monaco e tra un anno lo stesso impianto sarà destinato in modo esclusivo a veicoli interamente elettrici. I due powertrain, elettrico e termico, restano distinti sul piano tecnico, con centraline e software dedicati, ma condividono l’impostazione stilistica e parte dell’architettura elettronica.

La gamma con motore a combustione comprenderà, al lancio, le versioni Bmw 318 e Bmw 320, entrambe a quattro cilindri e trazione posteriore, abbinate alla tecnologia mild hybrid a 48 volt. Il modello al top della gamma sarà la Bmw M350 xDrive, unica variante con motore a sei cilindri. Una motorizzazione ibrida plug-in è già stata annunciata per una fase successiva del ciclo di vita, mentre per la versione elettrica, al debutto saranno proposte le varianti i3 40 xDrive e i3 50 xDrive, a cui probabilmente seguiranno altre configurazioni, fino a quella ad alte prestazioni M Performance.

Il linguaggio Neue Klasse, dentro e fuori

Esternamente, tutte le declinazioni della nuova Serie 3 adottano l’impostazione stilistica Neue Klasse, con una reinterpretazione del frontale “a quattro occhi” che unisce calandra, doppi fari e sensori in un disegno unico. La carrozzeria segue un impianto a due volumi e mezzo, con passo allungato e sbalzi ridotti rispetto al modello precedente. la versione a combustione misura 4.752 mm in lunghezza, 1.852 mm in larghezza e 1.457 mm in altezza, con un passo di 2.860 mm; la i3 elettrica è leggermente più lunga, larga e alta, con un passo di 2.897 mm, differenze legate principalmente ai diversi ingombri meccanici dei due powertrain. A listino saranno disponibili undici tinte esterne, tra cui la vernice metallizzata M Le Castellet Blue, riservata esclusivamente alla nuova gamma. I cerchi in lega vanno dai 18 ai 20 pollici per le versioni a combustione e dai 19 ai 21 pollici per la i3.

Motori e prestazioni

Il modello di punta a combustione, la Bmw M350 xDrive, monta un sei cilindri in linea TwinPower Turbo da 3 litri abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48 volt, per una potenza complessiva dichiarata di 443 cv (326 kW) e una coppia di 580 Nm. Il cambio è l’automatico Steptronic a otto rapporti, con trazione integrale xDrive di serie; l’accelerazione da 0 a 100 km/h è indicata in 4,1 secondi, mentre la velocità massima è di 250 km/h.

La Bmw 320 sviluppa 210 cv (155 kW) e una coppia di 330 Nm, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi; per la Bmw 318, la versione di primo accesso alla gamma, non sono ancora stati diffusi i dati tecnici.

Sul piano telaistico, la nuova Serie 3 adotta un avantreno a doppio snodo con montanti elastici e un retrotreno a cinque bracci, con ammortizzatori di nuova concezione di serie; su richiesta sono disponibili l’assetto adattivo e, per la M350 xDrive, l’assetto adattivo M con sterzo sportivo variabile e differenziale sportivo.

Per la prima volta sono previsti pneumatici sportivi opzionali nelle misure 245/35 R20 all’anteriore e 275/30 R20 al posteriore. Alla M350 xDrive sarà inoltre associata, a partire dal 2027, la funzione Drift Moment, attivabile dal display centrale, che trasferisce l’intera coppia motrice alle ruote posteriori; la funzione sarà disponibile anche sulle vetture già consegnate, tramite aggiornamento software da remoto.

Per quanto riguarda la Bmw i3, i dati comunicati per la versione i3 50 xDrive sono di una potenza di 469 cv (345 kW) e, grazie a una nuova generazione di batterie a 800 volt con celle cilindriche, un’autonomia fino a 900 km (secondo il ciclo wltp). La potenza di ricarica in corrente continua arriva fino a 400 kW, con un tempo dichiarato di 21 minuti per il passaggio dal 10 all’80% di carica; il veicolo supporta inoltre la ricarica bidirezionale, nelle modalità vehicle-to-load, vehicle-to-home e vehicle-to-grid.

Assistenza alla guida e sostenibilità

Sul fronte della guida assistita, la gamma adotta sistemi di livello 2 riuniti sotto la denominazione Bmw Symbiotic Drive, con un Motorway Assistant opzionale per la guida a mani libere in autostrada fino a 130 km/h e un City Assistant dedicato ai percorsi urbani, che gestisce svolte, precedenze e ripartenze ai semafori anche in assenza di un veicolo antistante; quest’ultima funzione sarà introdotta inizialmente in Germania già dalla fine del 2026. Tra le dotazioni di serie figurano inoltre l’assistente alla frenata d’emergenza con funzione di evasione (la macchina aiuta nello scarto laterale), l’avviso di cambio corsia, l’avviso di collisione laterale con intervento sullo sterzo e un sistema di parcheggio assistito con riconoscimento degli spazi tramite intelligenza artificiale.

Con la tecnologia EfficientDynamics, Bmw ha ottimizzato l’efficienza del veicolo per quanto riguarda l’aerodinamica, la costruzione leggera, i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento e la gestione complessiva dell’energia.

Sul piano ambientale, la decarbonizzazione mirata lungo l’intera catena di fornitura rappresenta una leva per ridurre le emissioni di Co2. Il Gruppo Bmw si è concentrato in particolare sull’impiego di energie rinnovabili e sull’aumento della quota di materiali secondari, oltre che sulle innovazioni del processo produttivo. Le celle della batteria Gen6 della Bmw i3 impiegano materiali di riciclo per cobalto, litio e nichel. Inoltre, nella produzione dei materiali anodici e catodici e delle celle viene utilizzata energia proveniente da fonti rinnovabili. Rispetto alla cella Gen5 della Bmw i4, l’impronta di Co2e per wattora è stata ridotta di circa il 33%. Incrementato inoltre l’impiego di materiali riciclati per componenti come i cerchi in lega e le sospensioni, oltre alla plastica nella i3, dove la percentuale di materiale di questo tipo è ben dell’85%.

L’inizio della produzione

A inizio settembre la casa bavarese ha reso noto di aver completato, presso il centro prove di Miramas, nel sud della Francia, l’ultima serie di test dedicati alla dinamica di guida per le versioni a motore endotermico. I prototipi hanno affrontato sessioni di messa a punto dopo un programma che ha incluso anche le piste ghiacciate e innevate del centro invernale di Arjeplog, in Svezia, e sul circuito del Nürburgring.

Il prezzo di partenza per la i3 40 xDrive è di 60.000 euro, quello per la i3 50 xDrive sale a 64.750 euro. Per quanto riguarda le versioni con motore a benzina, la 318 parte da 52.000 euro, la 320 da 57.550 euro e l’ammiraglia M350 xDrive da 83.000 euro. I primi esemplari sono previsti nelle concessionarie in Italia a metà dicembre. Al momento Bmw non ha annunciato alcun modello diesel.

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