
Tra le altre misure il noleggio sociale Aci per i redditi bassi
Dalle 12 di martedì 22 settembre si potrà presentare la domanda di adesione al contributo del Mimit per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica a uso privato. Il bonus per le colonnine domestiche prevede una dotazione di 68 milioni di euro fino al 2030 ed è una misura prevista nel programma pluriennale per il settore dell’automotive definito con il Dpcm del 10 giugno scorso, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 155 del 7 luglio.
Il bonus copre l’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delle infrastrutture di ricarica, fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente (8mila euro in caso di interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali). Il Dpcm Automotive complessivamente indirizza risorse pari a 1 miliardo e 343 milioni di euro al sostegno delle imprese del settore, per circa il 70% destinate agli accordi di innovazione sottoscritti dalle aziende.
Tra le altre misure sono previsti incentivi per l’acquisto e il leasing di veicoli commerciali nuovi (categorie N1 e N2) destinati alle Pmi del trasporto merci. In tutto, con data limite 31 marzo 2030, ci sono a disposizione 180 milioni di euro per contributi differenziati in base all’alimentazione del veicolo.
Bisognerà invece attendere il 1° gennaio 2027 per la nuova tornata di incentivi – da 90 milioni di euro totali – per l’acquisto e il leasing di moto, scooter e quadricicli nuovi, elettrici o ibridi.
In forma sperimentale, infine, il Dpcm prevede il debutto del cosiddetto noleggio sociale Aci, una forma di leasing incentivato per i redditi bassi, con Isee inferiore a 30mila euro. Sarà possibile sottoscrivere un contratto di noleggio di almeno tre anni per auto nuove, immatricolate in Italia, categoria M1, almeno Euro 6 e con emissioni di CO₂ per chilometro inferiori a 135 grammi (è previsto anche un obbligo di rottamazione di un’auto fino a Euro 4). Il canone sarà pari a 100 euro al mese Iva inclusa, con un tetto di 12mila chilometri annui.
La misura, per ora finanziata solo con 50 milioni fino al 2030, verrà attuata, per conto del Mimit, dall’Automobile Club d’Italia che, alla scadenza del noleggio, potrà cedere l’auto all’utilizzatore con uno sconto pari ad almeno il 10% delle quotazioni medie di mercato oppure cedere il mezzo al costruttore aggiudicatario di un’apposita gara. Se non sarà esercitata nessuna di queste opzioni, l’Aci potrà effettuare una vendita diretta mediante avviso pubblico.
Al momento non è ancora possibile aderire al programma: le richieste dovranno essere presentate attraverso uno sportello telematico dedicato, che è ancora in via di definizione. Prima dovranno essere completati i provvedimenti operativi e la gara pubblica con cui l’Aci acquisterà le automobili.
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