Bonus mamme, congedi parentali e fondo per la natalità: ecco le tre misure per la famiglia in manovra

Un sostegno di 100 euro annui da parte dello Stato per i nuovi nati a partire dal 2027, per accompagnarli fino al compimento dei 18 anni

Rafforzati gli interventi a sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro. Sono su tre fronti principali le misure contenute nel pacchetto per la famiglia in arrivo con la legge di Bilancio, dopo il via libera del Consiglio dei ministri. Si comincia dal potenziamento (reso strutturale) del cosiddetto bonus mamme con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40mila euro annui, confermando l’ampliamento della platea delle beneficiarie anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato.

Arriva poi il Fondo Valore nuovi nati, un sostegno di 100 euro annui da parte dello Stato a partire dal 2027, per accompagnarli fino al compimento dei 18 anni (dunque 1.800 euro di contributo pubblico complessivo per ogni neonato). Con la manovra si prevede di istituire presso l’Inps la gestione di questo piano di accumulo finanziario, al quale potranno contribuire anche i familiari con versamenti volontari. L’Inps provvede alla raccolta dei versamenti e alla gestione delle attività, mentre la gestione finanziaria del Piano è di competenza di Cassa Depositi e Prestiti, secondo criteri di prudenza.

Sono previste deduzioni a favore dei versamenti dei genitori o della rete parentale [...]

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