
L’ “Agenda Asili Nido” contiene già le informazioni relative all’anno scolastico 2025/2026 fornite all’Istituto dalle Regioni e dagli Enti territorialmente competenti, che possono, pertanto, essere consultate e, ove necessario, aggiornate nell’applicativo stesso
Al via la banca dati nazionale delle strutture convenzionate per il bonus nido. Ne ha dato notizia l’Inps, aggiungendo che gli enti locali sono tenuti, rispettando le procedure indicate nella circolare 93 del 9 settembre, ad alimentare questa banca dati in collaborazione con le strutture dell’istituto.
L’ente di previdenza utilizzerà questa banca dati per realizzare una mappa geolocalizzata delle strutture fruibili per i bambini fino a trentasei mesi nelle prossime settimane sul portale della genitorialità: un servizio per accompagnare e supportare i genitori in una scelta importante.
Entro il primo settembre gli enti locali comunicano all’Inps il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private in possesso del titolo abilitativo all’esercizio delle attività relative alla fornitura di servizi educativi per l’infanzia.
Per raccogliere, organizzare, aggiornare e rendere consultabili i dati identificativi delle strutture educative per l’infanzia, l’Inps utilizza l’applicativo denominato “Agenda Asili Nido”. L’Agenda, spiega l’ente di previdenza, contiene già le informazioni relative all’anno scolastico 2025/2026 fornite all’Istituto dalle Regioni e dagli Enti territorialmente competenti, che possono, pertanto, essere consultate e, ove necessario, aggiornate nell’applicativo stesso.
L’Inps chiarisce che, a decorrere dall’anno scolastico 2027/2028, ferme restando le necessarie attività di adeguamento al servizio PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati) reso disponibile dall’Istituto, ogni inserimento o aggiornamento dei dati relativi alle strutture educative deve essere effettuato mediante i servizi di interoperabilità resi disponibili dall’Inps attraverso la piattaforma. A decorrere da quell’anno dunque devono essere gestiti tramite la PDND l’inserimento di nuove strutture educative; la modifica dei dati identificativi delle strutture educative già censite; l’aggiornamento dei dati relativi al soggetto gestore; la comunicazione di nuove autorizzazioni o accreditamenti; la comunicazione di sospensioni, cessazioni o revoche dei titoli abilitativi; ogni ulteriore variazione delle informazioni presenti nell’“Agenda Asili Nido”. Pertanto, dall’anno scolastico 2027/2028 il canale ordinario di inserimento e aggiornamento dei dati è costituito dalla PDND, secondo le specifiche tecniche pubblicate dall’Istituto. I dati acquisiti nell’“Agenda Asili Nido” sono messi a disposizione della Commissione tecnica per i fabbisogni standard.
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