Borsa, l’Europa ancora in rosso. Il petrolio sfonda quota 110 $

I mercati aspettano i numeri trimestrali di SpaceX e Netflix, mentre mercoledì sarà la volta di Meta e Tesla

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Proseguono in calo i principali listini europei dopo il “Black Monday” della vigilia, stretti tra la stagione delle trimestrali entrata nel vivo e un contesto di tensioni alimentato dalle proteste in diversi Paesi europei. Milano accusa i cali più marcati e aggiorna i minimi da fine maggio, male anche il Dax di Francoforte e il il Cac di Parigi, nel giorno in cui il Parlamento voterà sulla prima parte della legge di bilancio. Una performance che ricalca la seduta in Asia, con cali generalizzati e con il Nikkei che ha chiuso in flessione dell’1,3%.

A livello macro attenzione ai dati sul tasso di disoccupazione in Gran Bretagna mentre sul fronte dei dati trimestrali, saranno da seguire i conti Netflix, General Electric, General Motors e 3M. Mercoledì toccherà ai colossi Ibm, Meta e Tesla. Il tutto mentre i titoli tecnologici sono tornati sotto pressione, con il sentiment nei confronti degli investimenti legati all’intelligenza artificiale che è si conferma instabile in vista proprio dei risultati trimestrali di importanti società che metteranno alla prova la solidità dei rialzi registrati dai titoli dei produttori di chip.

Intanto sul fronte energetico torna a salire il prezzo del petrolio con il Brent che sfonda quota 110 dollari al barile (110,61 dollari), in rialzo dello 0,96%, mentre il Wti [...]

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