La Fed lascia i tassi invariati, come atteso, occhi puntati su Pce e Pil Usa. Deludono i conti di Google e Samsung, promossa Microsoft. Resta alta la tensione in Medio Oriente, ma petrolio e gas si raffreddano. A Piazza Affari brutto scivolone di Campari, sugli istituti di credito pesa il conto della manovra approvata dal Governo
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Si muovono in ordine sparso le Borse europee, che fanno i conti con le tensioni geopolitiche e le dichiarazioni poco accomodanti di Donald Trump in piena campagna elettorale, la raffica di trimestrali – a partire da quelle attesissime e in chiaroscuro di Google e Microsoft, così come di Samsung – e le decisioni delle banche centrali. Oggi la parola passa alla Banca centrale europea, dopo che la Federal Reserve, come atteso, ha lasciato invariati i tassi, nel range 3,75-4%: l’economia americana è solida e l’unico problema riguarda l’inflazione, secondo i banchieri centrali, che oggi seguiranno da vicino il dato sull’inflazione Pce, previsto al rialzo dal 3,4% al 3,6%. Attesa anche per il dato preliminare del Pil Usa, stimato in forte aumento dal 2,2% al 3,2%. Il mercato prezza all’80% una nuova stretta a dicembre.
A Milano, il FTSE MIB oltre che con le trimestrali fa i conti con l’approvazione della manovra finanziaria da 26 miliardi da parte del Governo, che presenta un conto per il settore finanziario (banche e assicurazioni) che sale a 5,5-6 miliardi.
Alla vigilia Wall Street ha registrato una chiusura poco sopra la parità, spinta anche dall’attesa per i conti di Alphabet e Microsoft. Conti a due facce, con Google che ha deluso gli analisti e il titolo nell’after-hours è arrivato a cedere il 10%. In rialzo i ricavi con il tasso di crescita più rapido dal 2021, ma sotto le stime, in discesa e sotto le attese l’utile netto a 26,17 miliardi di dollari . Negativo e sotto le attese il free cash flow. Alphabet ha comunque mantenuto le previsioni di spesa in conto capitale per l’intero anno oltre i 200 miliardi di dollari, con l’obiettivo di raggiungere i 300 miliardi nel 2027.
E’ piaciuta invece la trimestrale di Microsoft Corp , con numeri solidi e superiori alle attese, trainati da una crescita del 48% del suo business di infrastrutture cloud Azure. I ricavi di Microsoft sono cresciuti a 92,28 miliardi di dollari oltre le stime, [...]
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