Caldo, prossimo weekend con temperature fino a 39 gradi ma da mercoledì aria fresca dal Nord con piogge

In arrivo la sesta ondata di calore dell’estate, che durerà dal 4 al 9 settembre. Previste notti tropicali e super tropicali, specialmente nel Sud e nelle isole

La breve tregua concessa dalle temperature estreme dopo i picchi registrati nel Centro-Sud venerdì 28 agosto sembra essere destinata a terminare a breve. L’Italia si prepara ad affrontare la sesta ondata di calore dell’anno. È infatti prevista una rimonta dell’anticiclone subtropicale che ha colpito a più riprese il paese nel corso dell’estate 2026 portando un clima torrido e afoso. Da venerdì 4 a mercoledì 9 settembre i termometri si spingeranno fino a otto gradi sopra le medie stagionali. Da mercoledì, però, lo scenario comincerà a cambiare e dal giorno dopo arriveranno piogge e aria più fresca dal Nord Europa.

Nonostante temperature estreme per questo periodo dell’anno, anomalie eccessive ci saranno risparmiate dal calendario, che vede le giornate accorciarsi e le ore in cui le città sono esposte al sole ridursi progressivamente. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, le colonnine di mercurio si spingeranno non oltre i 37-38 gradi, mentre in pieno luglio una configurazione atmosferica equivalente avrebbe portato a sforare il muro dei 41-42 gradi.

Il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, infatti, mostra una quantità ridotta di bollini arancioni e rossi, che indicano condizioni potenzialmente pericolose per la salute dei cittadini. Giovedì 3 il livello massimo di allerta è previsto solo a Bari e l’unica città in arancione sarà Cagliari. Venerdì 4, invece, tutti e 27 i centri urbani monitorati dal bollettino saranno contrassegnati da bollini verdi e gialli.

Il vero pericolo dell’ennesima fiammata dell’estate, però, come spiega il meteorologo, non risiederà tanto nel calore immediato, quanto più nell’energia immagazzinata nel tempo: «I mari continueranno a bollire, trasformandosi in immensi serbatoi di carburante per i mesi a venire», spiega Tedici.

Secondo iLMeteo.it, dopo i temporali che si sono verificati mercoledì 2 settembre soprattutto sui rilievi del Nord e sulle aree montuose e interne del Sud, giovedì è prevista una stabilizzazione atmosferica che porterà alla riduzione delle precipitazioni e all’imporsi dell’alta pressione, favorendo cieli sereni e temperature elevate.

Il consolidamento dell’anticiclone sul paese porterà [...]

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