Cambiaso Risso, joint  con Korsa Brasil per espandersi in Sudamerica

Nasce una nuova società partecipata al 51% dal broker italiano. Obiettivo: raggiungere 10 milioni di dollari di fatturato entro il 2028

Cambiaso Risso, uno dei principali broker internazionali specializzati nei rischi marittimi e navali, entra nel mercato sudamericano attraverso una partnership con una società brasiliana, focalizzandosi sui settori marittimo, navale, portuale, offshore e oil & gas. L’azienda genovese ha avviato le proprie attività in Brasile attraverso una joint venture con la società brasiliana Korsa riscos & seguros; nasce quindi Cr Korsa Brasil.

La nuova società sarà partecipata al 51% da Cambiaso Risso e al 49% da Korsa. L’obiettivo è rafforzare la presenza del gruppo internazionale sul mercato brasiliano per espandersi sugli altri mercati dell’America Latina. Cr Korsa prevede di raggiungere un fatturato di 10 milioni di dollari annui, a partire dal 2028. Le aree di attività della società comprenderanno il trasporto marittimo, corpi nave e macchinari (hull & machinery), responsabilità civile, porti, costruzioni e riparazioni navali, operazioni offshore, oil & gas, energia, superyacht, merci e coperture P&i (protection & indemnity). Cr Korsa dedicherà, inoltre, particolare attenzione ai progetti di sviluppo delle infrastrutture marittime, portuali e offshore del Brasile.

Con sede a Rio de Janeiro, uno dei principali cluster marittimi del Paese, la nuova struttura servirà i mercati del Sudest, del Nord e del Nordest del Brasile, spiega una nota, «senza limitazioni legate alla dimensione dei clienti». James Theodoro, attuale ceo di Korsa riscos & seguros, assumerà il ruolo di ceo di Cr Korsa Brasil e guiderà le attività della nuova società.

«Oltre alla nostra consolidata leadership globale nel ramo hull e alla crescente presenza nel P&i – afferma Mauro Iguera, ceo del gruppo Cambiaso Risso – l’America Latina ci offre l’opportunità di sviluppare ulteriormente gli altri due pilastri della nostra strategia, energy/offshore e riassicurazione, in stretta collaborazione con i nostri uffici di Londra e della Scandinavia». Uno degli elementi distintivi della nuova operazione, aggiunge Iguera, sarà l’accesso ai mercati [...]

Continua a leggere su: Il Sole 24 Ore

Articoli correlati