
Due i nodi da sciogliere: il primo, il più importante, è quello economico e riguarda le risorse a disposizione; il secondo punto, invece, è quello successivo, e cioè a chi destinare gli aiuti
Un altro, breve periodo di taglio accise sul gasolio per tutti. Che parte oggi, con la stessa entità (-17 centesimi al litro) che ormai va avanti da più di un mese. Durerà altri cinque giorni, dunque fino a giovedì 10 settembre compreso. Poi, bisognerà capire se prendere ancora tempo per virare sugli interventi mirati, cioè il piano del Governo e della maggioranza annunciato da settimane.
Facile a dirsi, difficile a farsi. Perché il cambio di rotta la maggioranza lo avrebbe deciso parecchi giorni fa, ma trovare una quadra non è semplice. Ieri, infatti, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha confermato che «gli uffici stanno lavorando» e che «25 giorni potrebbero essere sufficienti per trovare una soluzione». «Stiamo lavorando – ha aggiunto – anche a quello che riguarda lo scostamento e quindi la verifica delle compatibilità delle misure va fatta in rapporto anche tecnico con l’Unione europea».
Due i nodi da sciogliere: il primo, il più importante, è quello economico e riguarda ovviamente le risorse a disposizione; il secondo punto, invece, è quello successivo, e cioè a chi destinare gli aiuti.
Su entrambi i fronti le discussioni sono in corso da giorni. E non sono [...]
Articolo precedente
Desertificazione bancaria in Liguria, allarme di Uilca e cittadini

