
Sul tavolo del prossimo consiglio dei ministri uno sconto progressivo, più altoper le utilitarie, che però si farebbe sentire solo il prossimo anno.
L’orizzonte di quella che dovrebbe essere la settimana del passaggio alla nuova fase di aiuti contro il caro carburanti continua a essere fitto di ipotesi. Ma povero di coperture.
Nei prossimi giorni è atteso il consiglio dei ministri che dovrebbe far partire le misure selettive, per archiviare i tagli generalizzati alle accise colpevoli di regalare preziose risorse pubbliche a chi non ne ha bisogno. Il passaggio è stato annunciato, a più riprese, dalla premier Giorgia Meloni. E salvo sorprese arriverà a breve, dopo il rinvio della scorsa settimana: anche se le decisioni, tecniche e politiche, su come agire sono ancora tutte da prendere, in vertici che potrebbero essere convocati a stretto giro.
Di certo, al momento, c’è quindi prima di tutto l’ennesimo allarme sui prezzi. Lunedì, nelle rilevazioni quotidiane del ministero delle Imprese, hanno fatto un altro piccolo passo in avanti, portando la benzina in media a 2,107 euro al litro e il gasolio a 2,216. Ma con il Brent che ha rivisto da vicino i 110 dollari al barile e che, secondo il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia, può toccare i 120 «in caso di conflitto prolungato, riduzione significativa delle esportazioni del Golfo e risposta insufficiente dell’Opec», le preoccupazioni si concentrano sul futuro prossimo. E di conseguenza sulla tenuta, anche politica, delle contromisure possibili senza forzare troppo i conti.
Nella girandola degli scenari sembra perdere quota il buono benzina per i tre mesi finali dell’anno. L’idea iniziale era di un bonus da 150 euro (50 al mese, a prescindere dalla tempistica dell’erogazione) per i dipendenti con un Isee sotto i 35mila euro che devono utilizzare l’auto per andare al lavoro, individuati in modo puntuale dalle loro aziende. Prima è stata contestata l’esclusione delle partite Iva, poi l’impiego dell’Isee: ma allargare l’orizzonte dei beneficiari impone di ridurre l’aiuto almeno [...]
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